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3 ricette RRR (Recupero, Rispetto, Risparmio) – da Paola

27 gennaio 2012
Cari amici,
visto che questa settimana con l’influenza non mi sono cimentata ai fornelli ne approfitto per segnalarvi le ricette di una lettrice di Ecocucina.
Paola Uberti,  a sua volta autrice del Blog Slelly ha una particolare sensibilità verso il cibo, grande personalità in cucina e per di più pubblica bellissime ricette che in alcuni casi prevedono anche scarti o avanzi, come queste 3 che vi segnalo:

PANINI SEMIDOLCI DA BISCOTTI AVANZATI

Una ricetta buonissima per utilizzare i biscotti che hanno perso fragranza e che rischiano di soggiornare ancora a lungo in dispensa.

SFORMATI DI ZUCCHINE CON BUCCE DI PATATA

Dei buonissimi sformatini anti spreco per utilizzare anche le bucce delle patate
CONFETTURA CON MELE DA RECUPERARE
Questa confettura è davvero da provare e potete usare delle mele non più freschissime ma che sarebbe davvero un peccato buttare.
Come ho anticipato stamattina a chi mi segue via Twitter domani non mi ci sarò su RAI 1,  vi do appuntamento quindi con la mia rubrica La Cucina Eco-nomica a sabato prossimo 4 febbraio.
Lisca

Spaetzle alla crema di carciofi e gorgonzola

19 gennaio 2012

Gli spaetzle sono un super primo: nutriente, buonissimo e facile da preparare. Al contrario delle tagliatelle o dei cappelletti non è necessario tirare la sfoglia, ma è sufficiente fa gocciolare il composto  direttamente nell’acqua bollente.  Se non avete l’apposita grattugia potete utilizzare un semplice schiacciapatate. Questa ricetta si presta ad essere arricchita anche con altri ortaggi e si sposa bene con moltissimi formaggi. Io ho scelto il gorgonzola perchè ho una vera passione per i formaggi erborinati, che mi concedo molto di rado come in questa occasione. Provateli quindi con il formaggio che avete in casa se non amate il gorgonzola, vi assicuro che il risultato sarà comunque  buono e gustoso.

Ingredienti per 4 persone

200g di farina 0

200g di crema di carciofi ottenuta dalle foglie esterne e i gambi di 4/6 carciofi freschissimi

2 uova

1 pizzico di noce moscata

60 g di burro

80 g di gorgonzola

Sale e pepe

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Tortini di buccia di zucca e scorza di agrumi

11 gennaio 2012
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Una versione un po’ più light ma sempre anti spreco di una delle mie migliori ricette. Gli scarti impiegati in questo buonissimo dolce sono la buccia della zucca, lo scarto della spremuta e i biscotti vecchi (quelli aperti da un po’ che hanno perso croccantezza e fragranza). Tenete da parte questi preziosi ingredienti per praparare questi tortini.

L’ingrediente più costoso della ricetta è la robiola, che è fondamentale per rendere questo dolce così gustoso e con una punta di salato.

Vi consiglio di provarla perchè merita, magari per un’occasione speciale visto che un po’ di calorie ci sono.

 

Tortini alla buccia di zucca e scorza di agrumi

150g di buccia di una zucca gialla e liscia

Lo scarto della spremuta  di un’arancia

200g di robiola

2 uova

80 g di zucchero di canna

Per la base

180 g di biscotti secchi

80 g di burro

1 pizzico di sale

2 cucchiai di miele

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Bauletti con quel che resta del brodo

6 gennaio 2012
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Una ricetta perfetta per utilizzare alcuni tra gli avanzi e scarti più tipici delle festività come il brodo e le verdure utilizzate per prepararlo. Il guscio dei bauletti altro non è che le foglie esterne di un cavolo verza .

Questa ricetta, il cui costo è inferiore ad 1 euro, si adatta facilmente anche ad altri tipi di avanzi come quelli di carne o a pasticci di verdure.

Ingredienti per 4 persone

Le verdure utilizzate per preparare il brodo (1 cipolla, 2 carote, 1 costa di sedano)4 foglie esterne di verza
1 litro di brodo
1 uovo
1/2 bicchiere di formaggio grattugiato
1 pizzico di noce moscata
Sale e pepe

Preparazione:
Scottare le foglie di verza nel brodo bollente per 1 minuto, immergere le foglie in acqua fredda e asciugarle bene. Con un coltello incidete le foglie in modo da tagliare via la costa che terrete da parte quindi tagliate le foglie in 4 parti ciascuna (cercando di ricavare 4 quadrati). Stendere bene i quadrati così ottenuti su un panno. Tagliare finemente le coste e le verdure utilizzate per preparare il brodo e mescolatele in una ciotola insieme all’uovo, il formaggio, il sale e il pepe e la noce moscata grattugiata. Se a disposizione, aggiungere anche altri tipi di formaggio come ricotta o pecorino. Disporre una pallina di composto su ogni quadrato di verza. Richiudere gli involtini con le mani e disporli in piatti per la minestra. Scaldare il brodo fino a ebollizione e versarlo lentamente nei piatti. Attendere qualche minuto in modo che il brodo cuocia i bauletti e servire con una macinata di pepe e formaggio grattugiato.

 

Si può preparare una versione altrettanto buona di questa ricetta e 100% vegetale. Fate saltare le foglie di verza scottate e tagliate con uno scalogno tritato, unite le verdure del brodo. Condite con sale e pepe e usate queste verdure saltate come ripieno per i bauletti di verza. Decorate con qualche bastoncino di carota (va benissimo quella cotta nel brodo).

Potete vedermi realizzare questa ricetta direttamente sotto i vostri occhi sabato 7 gennaio alle 7.52 su RAI 1, nel programma Uno Mattina in Famiglia.

Lisca

Semifreddo al pandoro e appunti dai pranzi delle feste

30 dicembre 2011
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L’ultima ricetta del 2011, un dolce sontuoso ma anche di riciclo: un buonissimo semifreddo al pandoro! L’ho preparato a Santo Stefano con Pandoro e il mascarpone avanzato dal giorno di Natale.

Per me le festività sono soprattutto due cose: famiglia e cucina. Sono una delle rare occasioni in cui tutta la famiglia sparsa si riunisce e io faccio la mia parte cucinando per tutti. A Natale non sono mancati i cappelletti in brodo, immancabili in un pranzo di Natale in Romagna, come antipasto avevo invece preparato una mousse di funghi e melograno. Nella mousse di funghi si utilizzano tutte le parti del fungo ed è davvero un concentrato di bosco. A Santo Stefano invece: insalata russa allo yogurt, lasagne bianche ai funghi porcini, un’insalata con indivia, pere, noci e un’emulsione al miele e naturalmente semifreddo al pandoro di cui vi do la ricetta.

Questo semifreddo è un modo elegante per portare in tavola il pandoro e  trasformarlo in un elegante dessert, se per caso ve ne avanza qualche fetta. Questo dolce è tanto buono quanto calorico, ma credo che ne basti poco per appagare a lungo.

 

 

Ingredienti

200 g di pandoro

100 g di mascarpone

100g di panna da montare

1 cucchiaio di zucchero a velo

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Strudel salato di cavolo, noci e uvette

15 dicembre 2011

I broccoli hanno un prezioso contenuto di vitamine e sali minerali e svolgono un importante ruolo protettivo sul nostro organismo. Questa ricetta permette di utilizzarlo al 100% senza scarti né sprechi. Lo strudel è un piatto d’origine austro-ungarica con un guscio di sfoglia che avvolge un ripieno tradizionalmente dolce a base di mele, ma che si presta anche a preparazioni salate. Ricca di gusto e adatta a diverse occasioni è questa versione con ripieno di cavolo. Questo piatto permette di ridurre gli sprechi e non prevede l’utilizzo di prodotti animali per un minore impatto ambientale. Utilizzate ingredienti locali, di stagione e biologici.

 

Ingredienti

Per la pasta:

150 g di farina 0

15 g di olio extravergine

80 ml di acqua

Un pizzico di sale

Per il ripieno:

250 g tra gambi e foglie di broccoli, cavolfiore e verza

La parte verde di un porro

2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

1 cucchiaio di malto d’orzo

1 manciata di uvetta

1 manciata di noci

100 ml di vino bianco

½ bicchiere d’acqua tiepida

Sale e pepe

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Quenelle di cardo e carciofi

9 dicembre 2011

Questo piatto é adatto anche alle occasioni più speciali, soddisfa anche i palati dei più piccoli perché il gusto é ricco e goloso. Ideale come antipasto perchè stimola l’appetito. Il costo complessivo della ricetta per 6 persone, considerato che il costo delle parti di scarto è pari a zero, é inferiore a due euro, per cui ideale anche in tempo di crisi per chi non vuole rinunciare ad avere la casa piena di ospiti e viziarli con piatti prelibati.  Ricetta per 6 persone.

Ingredienti

- i gambi e le foglie esterne di 2 carciofi

- il cuore di un cardo

- 2 patate bollite

- qualche ciuffo di prezzemolo

- 1 cucchiaino di senape

- 1 manciata di capperi

- olio extravergine

- sale e pepe

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Plumcake alla scorza d’arancia (con quel che resta della spremuta)

29 novembre 2011
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La stagione delle spremute è cominciata e con essa anche lo spaventoso spreco di aranche che ogni anno si consuma per utilizzarne esclusivamente il succo.

Le scorze d’arancia hanno ampio utilizzo in pasticceria oltre che in cucina ma difficilmente quando ci prepariamo una spremuta ci preoccupiamo di non scartare questo prezioso ingrediente ricco di oli essenziali e sostanze protettive del nostro organismo. Nemmeno la parte bianca amarognola deve essere scartata perchè ricca di fibra. Per questo torta utilizzate quindi tutto lo scarto della spremuta: sia la polpa che la scorza in tutti i suoi strati.

Ingredienti

Lo scarto della spremuta di 2 arance biologiche

200g di ricotta

200g di zucchero di canna grezzo

200g di farina 00

3 uova

Una bustina di lievito

Un pizzico di sale

Zucchero a velo per decorare

Burro per imburrare

La scorza di 1 limone (facoltativo per decorare)

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Appuntamento a Milano l’1 dicembre all’Eco-Book Shop per Cucinare in lavastoviglie

27 novembre 2011

Sformatini di riso e crema di carciofi (foglie esterne e gambi)

25 novembre 2011
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Sono arrivati i carciofi, uno dei miei ingredienti preferiti, questa ricetta  è un po’  lunga ma credo  valga la pena investire un po’ del proprio tempo per prepararla. I carciofi sono abbastanza cari, costano almeno 1 euro l’uno e di solito se ne scarta il 60%, anche di più se non si utilizza il gambo. Questa ricetta é buonissima ed è perfetta come antipasto anche nei menù delle feste.

Il carciofo ha proprietà digestive, diuretiche e depurative per cui è un vero peccato non sgruttarlo al 100%.

Ingredienti

Le foglie esterne e i gambi di 5 carciofi freschi

1 uovo

1 bicchiere di formaggio grattugiato

2 fette di pane raffermo

1/2 spicchio d’aglio

1 tazza di riso bollito

olio extravergine

sale e pepe

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Eco-Dado ai funghi

17 novembre 2011

A differenza dei prodotti industriali questo dado non contiene nessun addittivo (né conservanti né coloranti). Il costo è inferiore ad 1 euro e  si conserva anche 1 anno: ecologico, sano ed economico. Questa versione è arricchita dai gambi dei funghi che gli donano un aroma ancora più ricco. Per trasformarlo in brodo non dovrete fare altro che sciogliere un cucchiaino per ogni mezzo litro d’acqua bollente e la polvere di dado si trasformerà istantaneamente in un un buonissimo brodo.

Ingredienti

- gambi e parti di scarto di 500g di funghi

- le foglie e leparti di scarto di un sedano biologico

- la buccia di due cipolle biologiche

- le parti verdi di 2 porri o cipollotti biologici

- sale grosso (metà del peso delle parti di scarto)

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“La cucina delle feste a basso impatto ambientale” – 20 dicembre ore 11.30 a Change-Up

16 novembre 2011

20 Novembre – Ecocucina a  Change Up al Superstudio Più di Via Tortona 27 a Milano

11.30-12.30 Sala Workshop

“La cucina delle feste a basso impatto ambientale”

Le festività natalizie si avvicinano e con esse anche cene e pranzi sontuosi. In questo periodo in particolare è molto importante scegliere bene le materie prime, ridurre gli sprechi in cucina ed imparare ad utilizzare tutto quello che avanza.  Soddisfare il palato risparmiando e riducendo i consumi è possibile ed anche facile. Perché quindi non imparare a preparare un pranzo delle feste a impatto zero?

Tra i temi che affronterò: impatto ambientale delle materie prime e consigli pratici su come azzerare gli sprechi in cucina . Vedremo insieme anche come preparare un o menù  delle feste da cuocere in lavastoviglie mentre laviamo i piatti. Un’occasione unica per apprendere questa innovativa tecnica da sperimentare a casa propria in modo da avere tutti i benefici della cottura a bassa temperatura risparmiando acqua ed energia.

Vi aspetto

Lisca

Spaghetti di radici di porri saltati

7 novembre 2011

Avete mai pensato alle radici dei porri come a spaghetti, pronti per essere cotti e conditi? Come sempre su questo blog, la prima cosa da fare è superare i pregiudizi iniziali che si hanno su alcune parti di scarto e provare! Tutte le ricette sono testate sul mio fidanzato oltre che su di me e vi assicuro che è un giudice molto severo. Oggi dopo aver provato questi spaghetti era entusiasta.

Le radici dei porri hanno un gusto molto simile alle parti nobili che di solito consumiamo, solo un po’ più terroso e meno intenso. Lascerete i vostri ospiti a bocca aperta quando direte loro che non si tratta di spaghetti nè di riso nè di soia bensì di radici.

Perchè dovete assolutamente provare questa ricetta:

- perchè è buonissima

- perchè ridurrete gli sprechi in cucina

- perchè porterete in tavola una ricetta che ha un costo inferiore ad 1 Euro

- perchè è un piatto sano e 100% vegetale

Questo piatto è di ispirazione orientale, gli spaghetti di radice sono infatti saltati con cavolo, carote, salsa di soia e zenzero. Non è necessario utilizzare aglio o cipolla perchè le radici stesse hanno già un delicato gusto di porro. Ricetta per 4 persone. Scegliete ingredienti biologici, biodinamici o comunque non trattati. Per rendere questi spaghetti ancora più buoni potete aggiungere arachidi tritate e germogli di soia.

 

Ingredienti

Le radici di 5 porri

2 carote

2 foglie esterne di cavolo cappuccio

2 cucchiai di salsa di soia

1 Peperoncino fresco

1 cucchiaino di zucchero

Olio extravergine

½ cucchiaino di zenzero grattugiato

Sale

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Mousse di bucce di mele e pere con cialde alle mandorle

3 novembre 2011
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Mele e pere non mi piacciono quanto i cachi (per cui invece impazzisco) però sono comunque due frutti che, oltre ad avere indubbie proprietà benefiche, possono trasformarsi in piatti meravigliosi. Di mele e pere bisognerebbe utilizzare davvero tutto. L’unica cosa da scartare è il picciolo. I semi  li pianto e quando nasce una piantina è una vera gioia.

Questa ricetta è a base di bucce e torsoli di mela e pera, che spesso scartiamo, soprattutto se prepariamo una macedonia o una torta di frutta. Conservate torsoli e bucce in freezer fino a quanto non ne avrete a sufficienza per preparare questo dessert. Potete arricchirlo anche con yogurt o una pallina di gelato alla crema. la cialda di mandorle è facilissima da preparare, potrete utilizzarla anche per altre ricette e vi riempirà la casa di un profumo irresistibile di biscotti.

 

Ingredienti

Per la mousse:

Le bucce e i torsoli di 5 mele e 5 pere

Un pizzico di cannella in polvere

1 limone

 

Per le cialde di mandorle:

50g di  di mandorle

30 g di burro

50g di biscotti vecchi

2 cucchiai di zucchero di canna

1 uovo

 Scorza di limone

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Cocotte con croste di grana e parti verdi di porro

27 ottobre 2011
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Croste di formaggio…nella mia memoria gustativa sono immediamente associate a bocconi fondenti pieni di gusto. Adoro il profumo che riempe la cucina quando preparo questa ricetta, a prova anche dei più scettici.

In poco più di 20 minuti è pronta e vi garantisco che è un piatto che dona grande conforto con i primi freddi.

Se considerate che gli ingredienti utilizzati sono esclusivamente scarti vedrete anche che, oltre a ridurre gli sprechi, avrete portato in tavola un piatto che ha un costo che difficilmente supera un euro.

Se il sabato mattina vi svegliate presto potete vedermi realizzare questo piatto sabato 29 Ottobre su RAI 1 alle 8.40, in diretta!

Ingredienti

200g di croste di formaggio tipo grana

La parte verde di 4 porri

700 ml  di brodo vegetale

4 cucchiai di formaggio grattugiato

Olio extravergine

Sale e pepe

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