Semifreddo al pandoro e appunti dai pranzi delle feste
L’ultima ricetta del 2011, un dolce sontuoso ma anche di riciclo: un buonissimo semifreddo al pandoro! L’ho preparato a Santo Stefano con Pandoro e il mascarpone avanzato dal giorno di Natale.
Per me le festività sono soprattutto due cose: famiglia e cucina. Sono una delle rare occasioni in cui tutta la famiglia sparsa si riunisce e io faccio la mia parte cucinando per tutti. A Natale non sono mancati i cappelletti in brodo, immancabili in un pranzo di Natale in Romagna, come antipasto avevo invece preparato una mousse di funghi e melograno. Nella mousse di funghi si utilizzano tutte le parti del fungo ed è davvero un concentrato di bosco. A Santo Stefano invece: insalata russa allo yogurt, lasagne bianche ai funghi porcini, un’insalata con indivia, pere, noci e un’emulsione al miele e naturalmente semifreddo al pandoro di cui vi do la ricetta.
Questo semifreddo è un modo elegante per portare in tavola il pandoro e trasformarlo in un elegante dessert, se per caso ve ne avanza qualche fetta. Questo dolce è tanto buono quanto calorico, ma credo che ne basti poco per appagare a lungo.
Ingredienti
200 g di pandoro
100 g di mascarpone
100g di panna da montare
1 cucchiaio di zucchero a velo
Preparazione
Montate la panna a neve. Frullate 2/3 del pandoro con lo zucchero a velo, mettetelo in una ciotola e mescolatelo al mascarpone. Incorporate la panna montata delicatamente. Tagliate il resto del pandoro a cubetti e distribuitelo sul fondo di uno stampo per dolci. Versatevi il composto e livellate bene. Riponete in freezer per almeno tre ore. Togliete dal freezer almeno 15 minuti prima di portare in tavola. Al momento di servire tagliate il semifreddo a fette e decoratelo a piacere con scaglie di cioccolato o frutta di stagione.
Il 31 dicembre potete ascoltarmi su Radio24 nel programma Il Gastronauta di Davide Paolini con consigli per un menù di capodanno antispreco.
Il 7 gennaio ricomincia invece la mia rubrica di cucina su RAI 1 dopo una breve pausa natalizia.
Buon 2012 a tutti!
Lisca







Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
CIAO,che bella idea per utilizzare i resti del pandoro.Un dolce soffice,morbidoso.anche veloce da realizzare. AUGURI
buono buono il pandoro così riciclato, si può anche decorare con scorzette di arancia candita.
buon 2012
Marika
Ciao, complimenti per il sito, è una vera ispirazione!!!
Mi piacerebbe sapere ,se è possibile, la ricetta della mousse di funghi e melograno e come hai preparato l’emulsione al miele.
Un’altra cosa: sapresti dirmi se ci sono dei libri oppure blog/siti anche in inglese in cui spiegano come impiattare??
Grazie mille!!!!
Auguri!
Ciao Sebastian,
per quanto riguarda il food styling ti consiglio questo libro in inglese: http://www.amazon.com/Food-Presentation-Secrets-Techniques-Professionals/dp/1554074916/ref=pd_sim_b_6/177-2297126-2491851
A breve dovrebbe uscire anche un libro in italiano per migliorare la mis en place…tieni d’occhio le prossime uscite di Gribaudo Editore.
La ricetta di mousse funghi e melograno è molto semplice: ti servono funghi freschi e /o surgelati, io ho usato pioppini e chiodini freschi e funghi porcini surgelati (complessivamente per 4 persone circa 600g). In una padella fai appassire uno scalogno tritato con un cucchiaio di burro. Aggiungi i funghi tagliati grossolanamente. Fai cuocere qualche minuto quindi condisci con sale e pepe e bagna con mezzo bicchiere di vino bianco. Fai cuocere fino a quando sarà evaporato completamente. Lascia intiepidire prima di frullare il tutto e unire a 90 g di burro. Lavora il composto in modo amalgamare bene in burro al resto. Disponi la mousse in un unico stampo o in più stampini e riponi in frigorifero per almeno un’ora prima di servire. Sforma nel piatto da portata e decora con chicchi di melograno. Servi con pane tostato.
Per l’emulsione al miele metti in un vasetto un cucchiaio di miele, 1 di aceto, 3 cucchiai di olio extravergine, un cucchiaino di senape, sale e pepe. Chiudi il vasetto e agitalo bene in modo da creare un’emulsione spumosa. Usala per condire verdure, meglio se crude.
A presto
Lisca
Ciao, provato, gradito e “spazzolato” oggi da tutti!
Ti seguo da circa un anno e sto sperimentando un po’ delle tue proposte,
le scorze di arance candite sono diventate dei graditissimi regali di Natale.
Sono venuti benissimo anche la crema di carciofi,il plumcake alle arance e
il dado, che ormai utilizzo x tutto.
Grazie mille x le infinite proposte anti spreco,utilissime soprattutto in questi periodi.
Donatella