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Pudding all’ex-spremuta

15 novembre 2009
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immagine LipsVago

Ingredienti

  • 1 bicchiere di farina zero oppure semi-integrale di frumento (potete provare anche con farina di farro)
  • Lievito per dolci
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di burro
  • 2 cucchiai di zucchero di canna


Preparazione
Frullate la polpa avanzata dalla spremuta di almeno 4 arance eliminando i semi. Montate con una frusta l’uovo e lo zucchero quindi incorporate delicatamente gli altri ingredienti. Amalgamate fino ad ottenere un impasto consistente. Imburrate degli stampini e riempiteli con l’impasto. Copriteli  singolarmente con un pezzetto di foglio d’alluminio e fateli cuocere al vapore per 15 minuti. Lasciateli intiepidire quindi sformateli e guarniteli a piacere con scorze fresche o caramellate.

7 commenti leave one →
  1. PAOLA permalink
    27 gennaio 2011 17:58

    Ciao ! Una domanda : quando dici polpa intendi anche la scorza e la parte bianca o quelle vanno eliminate ?
    Grazie

    • 3 febbraio 2011 14:19

      Ciao Paola,
      io uso tutto, se dovessi però trovare il pudding amaro prova a togliere un po’ di parte bianca o a sbianchire le scorze intere in acqua bollente per qualche minuto.
      A presto
      Lisca

  2. Flavia permalink
    2 febbraio 2011 15:43

    Interessante! Ma in che senso cuocere al vapore? Metti negli stampini, e poi?! Niente forno?

    • 3 febbraio 2011 10:44

      Ciao Flavia! Si: niente forno. Cuocendo a vapore sformati, dolcetti, flan rimangono più morbidi, non si seccano e si risparmia un sacco (tempo, soldi, energia). Puoi cuocere semplicemente a vapore oppure in pentola a pressione. Prova! Per molte ricette questa tecnica dà ottimi risultati.
      A presto
      Lisca

      • Flavia permalink
        3 febbraio 2011 15:12

        Ma che forza!
        Prima della tua risposta ho provato cuocendo i dolcetti in forno (metà farina bianca e metà grano saraceno); ottimi, ma effettivamente un po’ asciutti (senza contare il maggior dispendio di energia, ma non avrei mai pensato potessero davvero essere cotti a vapore). Quindi li abbiamo ‘ammorbiditi’ spalmandoli con un po’ di miele. Ora che mi hai dato questa dritta proverò senz’altro con le pentola a pressione! Dovrebbero bastare 5′ di cottura…
        Da qualche parte del tuo sito parli dei diversi sistemi di cottura eco-compatibile? L’archivio delle ricette è solo per mese o da qualche parte c’è – e io non l’ho trovato – un indice organizzato?
        Comunque grazie, e complimenti: un blog davvero divertente e interessante.

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