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Vinitaly 2010 e le cantine verdi

8 aprile 2010

Oggi ha aperto le porte l’edizione 2010 di Vinitaly. Uni dei temi centrali è proprio la sostenibilità delle cantine vinicole.

Esistono diverse strade da percorrere per ridurre l’impatto ambientale di una cantina così come dei vini prodotti. Si tratta di investire per la riduzione del consumo di risorse e per poter recuperare o riutilizzare gli scarti prodotti.

Si tratta anche di coltivare in maniera biologica o biodinamica proteggendo la terra e gli ecosistemi naturali degli habitat campestri con pratiche che vanno, ad esempio, dall’inerbimento per salvaguardare i terreni dall’erosione, al recupero dei terrazzamenti contro le frane.

Ma ci sono anche tante nuove idee frutto di studio e sperimentazione come le nuove bottiglie alleggerite, che  conservando forme e dimensioni classiche sono caratterizzate da una migliore distribuzione del vetro, che permette di ottenere una riduzione del peso e quindi un minore impatto ambientale, insieme al fatto che il vetro è riciclabile al 100%. Vi sono poi le etichette in carta riciclata e il bioetanolo, componente per benzine, prodotto mediante un processo di fermentazione delle biomasse.

Le parole chiave sono due: risparmio da una parte e autoproduzione dall’altra.

Ecco il decalogo della cantina “ecologically correct”,

1 – E’ costruita secondo i dettami della bio-architettura
2 – Pratica la viticoltura biologica o biodinamica
3 – Si impegna per la riqualificazione del territorio
4 – Riduce i consumi idrici
5 – Utilizza energie rinnovabili
6 – E’ dotata di un sistema di raccolta e conservazione delle acque
7 – Riduce le emissioni e l’inquinamento dell’aria e dell’acqua
8 – Riduce, riutilizza, ricicla: ovvero la regola delle 3 “R” applicata al vino
9 – Comunica ai dipendenti, fornitori e clienti il proprio impegno ambientale
10 – E’ dotata della certificazione ambientale (Iso 14001 o Emas)

Sempre di più sono le cantine che aderiscono a questi principi. Il Gambero Rosso, ad esempio, nella guida Vini d’Italia 2010 ha istituito il premio Gambero Verde assegnando un premio speciale alle cantine che alla qualità del prodotto aggiungono una particolare sensibilità ambientale.

Ora non ci resta che assaggiarli.

Lisca

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