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Se niente importa

23 aprile 2010

Se niente importa

Davvero bello questo libro. Quello che c’è scritto lo sapevo già, anche se probabilmente non lo avevo messo sufficientemente a fuoco.

Difficile restare onnivori dopo una lettura come questa, che spalanca gli occhi sulla realtà degli allevamenti intensivi e non, così come dei mattatoi.

Mi chiedo se consumare carne solo di rado e per lo più proveniente da allevamenti non intensivi, dove gli animali hanno la possibilità di pascolare e vivere all’aperto, sia sufficiente per me stessa.

La stessa cosa vale anche per il pesce che attualmente acquisto da un allevamento biologico gestito secondo principi di sostenibilità ambientale tramite il GAS. Mi chiedo cosa sia giusto fare relativamente  ad altri prodotti di origine animale, come latticini e uova, prodotti ad un caro prezzo per l’ambiente e per gli animali, ma a costi bassissimi sul mercato, come la carne del resto.

Ho trovato moltissime buone ragioni per smettere di consumare/comprare/utilizzare  prodotti di origine animale, solo una per non farlo: che mi piace mangiarli.

Oltre alle motivazioni etiche che riguardano per lo più  la sofferenza inflitta agli animali ci sono anche forti motivazioni ambientali da tener presente: 1 kg di carne necessita di 100 volte le risorse di 1 kg di cereali. Ad oggi, secondo la FAO il 36% di tutti i cereali prodotti al mondo viene impiegato per nutrire gli animali da carne, uova e da latte. L’impatto ambientale degli allevamenti, in particolare quelli intensivi non riguarda solo il consumo di risorse naturali, ma anche il problema dello smaltimento delle deiezioni, che vanno trattate perché con elevate concentrazioni di farmaci e in quantità tali da non poter essere smaltite sui terreni agricoli, come si faceva fino a qualche decennio fa.

Penso sia una scelta assolutamente personale, non facile, soprattutto se come me amate follemente il cibo e il mondo della cucina, ma credo valga la pena provarci.

Parliamone.

Lisca

7 commenti leave one →
  1. leila permalink
    24 aprile 2010 10:09

    Queste tue riflessioni, Lisa, mi hanno messo in crisi,perchè anch’io amo mangiare e soprattutto
    non so come farei a sostituire totalmente carne, pesce,uova ecc.
    Ti farà ridere, se ti dico che non riesco a guardare gli animali che spesso le macellerie espongono,
    questo da quando mi è morto il cagnino…….Va bene, è meglio non pensarci,ma se fosse possibile
    che le nostre rinunce non fossero il famoso ago nel pagliaio,ma diventasse x la totalità delle persone,
    lo farei da oggi.
    Un bacio Leila

    • in bocca al luppolo permalink
      24 aprile 2010 15:22

      Ciao! tutti sappiamo quanto sono buoni carne, pesce e gli altri alimenti di origine animale e li consumiamo abitualmente. Questo è un dato di fatto ma il punto a mio parere è che lo facciamo in maniera eccessiva e spesso senza riflettere. Per chi non se la sente di fare il salto della barricata (diventare vegetariani) propongo alcuni suggerimenti:

      1)una questione di ordine!
      la gamma animale prevede semplificando carne, pesce, uova, latte e derivati. Intanto proviamo a invertire la lista, mettiamo la carne in fondo! Voglio dire che ritengo molto meno dannoso per gli animali, per la nostra salute e per l’ambiente, mangiare pesce, uova, latte (e derivati) che carne. Iniziate così, poi piano piano ….

      2) mangiare meno prodotti animali è meglio che mangiarne molti!
      voglio dire che bisognerebbe almeno iniziare a ridurne le dosi; ne mangiate tutti i giorni? fatelo tre volte a settimana? ne mangiate tre volte a settimana, fatelo una.

      3)ma siete sicuri che non ci sia di meglio?
      ho iniziato dicendo che uno dei motivi per cui si mangiano i prodotti animali è perchè sono buoni. Certo, ma avete provato altro? Non bisogna essere cuochi per cucinare qualcosa di squisito senza la carne, bisogna solo essere meno pigri, mentalmente e culinariamente parlando. Documentatevi e provate ricette semplici e veloci senza carne, vi stupiranno. Spesso mangiamo quel che mangiamo solo per abitudine, fate nuove esperienze!

      4) ma stai scherzando?
      è quello che si dovrebbe rispondere a chi vi dice che eliminando i prodotti animali dall’alimentazione si mangiano sempre le stesse cose. Ribadisco che intanto si potrebbero ridurre se proprio non volete eliminarli, in ogni caso provate a pensare quante ricette si possono fare senza carne. Cito solo ad esempio alcuni grandi classici della cucina italiana (tanto per ribadire che non è minimamente in dubbio il gusto): pasta la pomodoro, al pesto, alla Norma, risotto allo zafferano, ai funghi, al radicchio, agli asparagi, ai porri, melanzane alla parmigiana (Grazie Signore Grazie!), patate al forno, inutile continuare!

  2. Je' permalink
    24 aprile 2010 12:30

    …Ciao!Ti seguo da poco..capitata x caso ma mi piace il tuo spazio!Riguardo all’argomento”animali”,ci sono incappata pure io non molti giorni fa 😦
    Sono capitata,sempre x caso,in un sito che ora non ricordo,dove si potevano vedere dei video su come funziona nei mattatoi…da li’ non ho piu’ avuto voglia di nutrirmi di animali.Ogni volta che penso a cio’ che ho visto,non ci voglio credere..inoltre,come dicono molti,se si facesse solo una virgola di cio’ che subiscono quei poveri animali ai comuni animali domestici,s’incorrerebbe in sanzioni pecuniarie,ecc…!La domanda ovvia e’:Perche’ un cane,un gatto,un criceto o un qualsivoglia animale domestico han diritto ad una vita felice(e anche qui bisognerebbe distinguere,eh…),mentre una povera mucca o un povero maiale non merita nemmeno una morte dignitosa dopo esser stato creato appositamente x nutrirci e basta?Su latte e uova,ho qlc riserva…io usufruisco di prodotti di animali felici,x qnt riguarda le uova,x il latte..mah..ancora nn so cosa m’impedisce di smettere d’assumerlo(poco ,eh…!!!).Ciao…scusa se son stata un po’ lunghina!!!!

  3. 28 aprile 2010 11:59

    ciao! è curioso che tu dica “se come me amate follemente il cibo e il mondo della cucina, ma credo valga la pena provarci”… perchè io da quando sono diventata vegan non ho mai mangiato meglio in vita mia!!!

    io amo mangiare, mangiare bene appunto, cose saporite, sapori mediterranei, profumi di erbe e di spezie, e la cucina vegan è la summa di tutto questo

    forse voi avete in mente strani papponi, qualche leggenda metropolitana deve aver diffuso l’idea che l’alternativa sia qualche oscura pietanza o delle verdure scondite o solo quelle poche ricette di verdure che normalmente le persone onnivore conoscono

    ma non è così, io mangio, mangio tanto e mangio bene, pur senza carni di animali ne’acquatici ne’ di terra ne’ d’aria, tanto meno secrezioni mammarie bovine o caprine o uova (alias: mestruazioni di galline)
    e proprio con il nostro modo di mangiare quotidiano tante persone intorno a noi hanno cambiato stile di vita, non si aspettavano di poter mangiare così senza uccidere nessuno: dalla maionese al tiramisù, dalle lasagne alla parmigiana, dai budini agli spaghetti alla marinara…

    per noi proprio chi NON ama mangiar bene mangia animali, bruciandosi le papille gustative con sostanze in putrefazione e sapori “volgari”, nel senso di non raffinati, non “preziosi” come gli abbinamenti sapienti tipici della gastronomia vegan

    buona giornata, ciao!

    • 28 aprile 2010 13:48

      Ciao, innanzitutto ti ingrazio per il tuo commento che mi ha fatto molto piacere ricevere. In realtà so bene che rinunciare a derivati animali non significa rinunciare alla buona cucina, tutt’altro. L’unica cosa è che complica sicuramente la vita sociale. Io, ad esempio, adoro frequentare i congressi e gli eventi dedicati al mondo della cucina (questo weekend ad esempio sarò a Squisito), mi piace andare a trovare gli Chef più bravi e il 90% delle volte ti vengono offerti piatti a base di carne, pesce o latticini o uova. Non sto dicendo che sia una scusa è solo che questa scelta impatterà molto su questo aspetto della mia vita. Tu ad esempio hai avuto problemi con la tua famiglia o con gli amici che non condividono la tua scelta? Riesci a trovare sempre quando sei in giro qualcosa di buono da mangiare?
      Ieri sera ad esempio ero ad una cena con gli Chef Cristian e Manuel Costardi (Hotel Cinzia a Vercelli). Su quattro portate 2 erano a base di carne, però mi è piaciuto molto il loro stile e preparano anche alcuni piatti vegani, soprattutto risotti a regola d’arte e senza latticini. Spero che molti altri seguano il loro esempio. Secondo me è importante che chi fa questo tipo di scelta non frequenti solo ristoranti dedicati, ma che giri, proprio per stimolare anche gli Chef più influenti ad adattare i propri piatti e i propri menù. Ce ne dovrebbero essere altri 100 di Pietro Leeman.

  4. Lisa permalink
    13 maggio 2010 13:13

    Io sono anni che mi metto in discussione. E mangio poca carne, provenienti da allevamenti non intensivi. Mi metto più problemi per il latte, invece con le uova si può scegliere.
    Se pensi, però, gli animali da allevamento sono così proprio perché l’uomo li mangia. C’è stata una simbiosi evoluzionistica per cui il bufalo è diventato mucca, l’uccello gallina etc Sono animali che non sopravvivrebbero allo stato selvaggio, e non avrebbero morte meno cruenta. Questo non significa che per soddisfare il nostro gusto sia necessario essere inutilmente crudeli. Meno animali da macello e allevati in modo più umano, meno carne sulla mia tavola adesso, mi pare un compromesso accettabile.
    Chissà, magari tra qualche anno cambierò idea, e diventerò completamente vegan, che sinceramente la scelta solo vegetariana, che comunque non impedisce che il vitellino sia strappato via dalla mamma per prenderle il latte e che non tiene conto della sorte dei pulcini maschi nell’allevamento delle galline ovaiole mi sembra una scelta a mezzo, ma mi dispiace anche voltare comunque le spalle alle tradizioni culturali della mia gente.
    Ora sto leggendo “Il dilemma dell’onnivoro”, che parla anche di questo. Non l’ho ancora finito, ma mi sento di consigliartelo.

  5. 13 maggio 2010 13:33

    conosco bene quel libro
    io il mio dilemma l’ho risolto da tempo, cercando di vivere in pace con me stessa senza nuocere agli altri (tutti compresi, non ritenendo la specie umana superiore e padrona dell’universo)
    quanto alla tradizione culinaria, grazie a dio la gastronomia mediterranea è ricca di piatti vegetali al 100%, e sono quelli che ho sempre amato di più anche decenni e decenni fa, quando ancora mi nutrivo delle carni di animali torturati e trucidati
    ciao

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