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Sformato di ex-centrifugato di carote e sedano

20 gennaio 2011

Immagine di Claudia Castaldi - Tour de Fork

Con questo post inauguro la collaborazione con l’amica Cinzia Piatti che vi ho presentato nel post a lei dedicato.

Pronto da infornare - Immagine di Claudia Castaldi - Tour de Fork

Cinzia accompagnerà le ricette mie e di tutti coloro che mi manderanno le proprie, con consigli sull’abbinamento con il vino privilegiando quelle cantine o quei prodotti che si distinguono per le buone pratiche ambientali.

Se preparate un centrifugato di verdure (carote, sedano, ravanelli, ecc.) potete usare la polpa di scarto per un soffritto, una frittata o altre preparazioni come questo sformato.

Innanzitutto preparatevi un centrifugato vitaminico e tenete da parte la polpa di scarto.

Ho fatto assaggiare questa ricetta agli amici di Tour de Fork che mi hanno dato utili consigli da cui  è nata la versione che condivido con voi.

Questa ricetta, molto semplice da preparare, può essere arricchita, in base agli ingredienti che avete in casa, con formaggi, prosciutto (se non siete vegetariani), noci, ecc.

Ingredienti

La polpa di scarto di due bicchieri di centrifugato

100g di burro

200g di farina 00

2 papate bollite

1 cipolla

Olio extravergine

2 uova

Sale e pepe

Noce moscata

Formaggio grattugiato

Preparazione

pronto da mangiare

Preparate la pasta brisé impastando 200g di farina con 100g di burro, 70g di acqua ben fredda e un pizzico di sale. Formate una palla, avvolgetela in un panno e fatela riposare 30 minuti in frigorifero. Nel frattempo tritale la cipolla e fatela dorare in padella a fuoco basso con un cucchiaio di olio extravergine. Unite la polpa del centrifugato e fate saltare per circa 5 minuti. Salate e pepate e spegnete il fuoco. Quando il composto si sarà intiepidito unite le patate bollite, pelate e schiacciate, le uova, qualche cucchiaio di formaggio grattugiato e la noce moscata. Stendete la pasta brisé su una teglia di circa 20 cm di diametro. Punzecchiate il fondo con una forchetta e stendetevi il composto. Infornate a 180° per 30 minuti. Sfornate e servite.

Vino consigliato (Cinzia Piatti)

Un vino altoatesino caratterizzato da equilibrio della struttura e buono sviluppo aromatico renderanno piacevole questo abbinamento; quindi il Gewürztraminer Atagis Val d’Isarco Doc di Loacker, un bianco profumato e di buona acidità che ci aiuti a sostenere queste verdure che chiamano il vino fuse in ingredienti che giocano su aspetti morbidi.

Loacker Schwarhof è un’azienda di Bolzano biologica da quasi trenta anni, oggi certificata  Bios, che esce bene sia sui bianchi che sui rossi; produce circa 100.000 bottiglie e possiede una tenuta anche in Toscana. Costo: circa 15 euro.

2 commenti leave one →
  1. 18 febbraio 2011 11:26

    i love it

  2. Michela permalink
    25 marzo 2011 20:46

    mi paice l’idea di poter utilizzare lo scarto della centrifuga, mi é sempre sembrato un grande spreco buttarlo, anche se nel compost…
    grazie per le preziose idee e ricette

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