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La cottura delle uova in lavastoviglie: Lavaggio Intensivo (70-75°)

24 gennaio 2011

Terzo capitolo della cottura delle uova in lavastoviglie: il LAVAGGIO INTENSIVO.

La modalità è la stessa dei precedenti post dedicati al lavaggio ECO e NORMALE.

Per provare a casa vi servono: 1 o più uova biologiche allevate a terra, un vasetto capace di contenerle, acqua e una lavastoviglie.

Mettete l’uovo nel vasetto, riempite d’acqua e chiudete bene.

Utilizzate la lavastoviglie a pieno carico e con il detersivo come al solito. Semplicemente approfittate di un angolo libero per posizionare il vasetto con l’uovo.

Fate partire il lavaggio intensivo, che è consigliabile solo in caso di stoviglie molto sporche perchè è quello a più alto consumo energetico.

Quando il ciclo di lavaggio e asciugatura sarà terminato estraete il vasetto. Otterrete un uovo sodo ma comunque morbido.

Potete consumare l’uovo subito o conservarlo in frigorifero per qualche giorno.

Vi propongo di usarlo ad esempio per preparare una salsa da servire con crostini di pane come antipasto.

 

Ingredienti

2 uova sode

6 olive nere

1 ciuffo di prezzemolo

Olio extravergine

Qualche cappero

Sale e pepe

 

Preparazione

Tritate finemente le olive denocciolate, il prezzemolo e i capperi, lavorate con una forchetta insieme alle uova sode. Montate con olio extravergine, salate e pepate. Servite con crostini di pane.

Lisca

9 commenti leave one →
  1. 25 gennaio 2011 06:58

    Eccellente. E con questa le modalità di cottura dell’uovo in lavastoviglie sono tre. Ne parlerò nel mio manuale di sopravvivenza energetica. Ciao

  2. paola permalink
    3 marzo 2011 14:04

    ma un dubbio mi sgorga dal cuore: ma l’uovo attraverso il guscio non assorbe il detersivo, che per ecologico che sia è pur sempre qualcosa che io non mangerei! rassicuratemi!

    • 7 marzo 2011 10:17

      Ciao Paola,
      per cuocere in lavastoviglie è fondamentale che gli alimenti siano sigillati in vasetti di vetro o in sacchetti per il sottovuoto: solo così puoi cuocerli in sicurezza e senza il rischio che entrino in contatto con l’acqua di lavaggio.
      Assicurati che il vasetto sia ben sigillato immergendolo in un contenitore pieno d’acqua prima di utilizzarlo in lavastoviglie.
      A presto
      Lisca

      • rosella permalink
        6 marzo 2013 08:55

        Meglio usare allora nella lavastoviglie un detersivo completamente bio che ogni uno di noi può fare in casa utilizzando limone, aceto, sale ed acqua. Io lo uso da mesi e mi trovo benissimo e sono sicura che se nel risciacquo rimane qualche residuo non è di detersivo.

  3. Fiorella permalink
    7 agosto 2011 06:48

    Invece di cucinare con la lavastoviglie, che non mi sembra molto pratico, anche perché si consumano inultilmente decine di litri di acqua, adesso esiste la possibilità di cucinare a 65°C con il forno a infrarossi che ha un basso consumo e non rimane nemmeno acceso di continuo!
    Saluti

    • 8 agosto 2011 09:55

      Ciao Fiorella,

      il forno a infrarossi mi interessa e mi piacerebbe saperne di più, se puoi mandami del materiale. Per quanto riguarda la cottura in lavastoviglie quello che suggerisco di fare è di cucinare mentre si lavano i piatti (chiudendo ermeticamente gli alimenti in vasetti di vetro) pertanto il consumo di energia e acqua è ZERO….quindi meno di qualunque altra tecnica di cottura.

      Provare per credere.

      Lisa

  4. maddalena permalink
    30 agosto 2011 15:55

    e se invece di adoperare la lavastoviglie incominciaste a lavare i piatti a mano? sai quanta nacqua ed energia si risparmierebbe!!!!!!!!!

    • 30 agosto 2011 16:19

      Ciao Maddalena,

      in realtà risparmia acqua ed energia solo chi:
      a) lava i piatti con acqua fredda
      b) riempe il lavandino massimo due volte e non usa acqua corrente.

      Perchè ci sia un vantaggio la lavastoviglie deve essere usata a pieno carico. Se vivi sola è probabile che non sporchi abbastanza piatti. Nel mio caso ad esempio di piatti sporchi ce ne sono parecchi e se lavassi i piatti a mano consumerei il doppio di acqua ed energia rispetto al lavaggio a mano.

      La mia lavastoviglie consuma per il lavaggio Eco 10 litri d’acqua e 1 kwh di energia a mano consumerei anche 80 litri d’acqua e almeno 2 kwh di energia.

      Ovviamente ognuno è diverso ed ha le proprie abitudini.

      Lisca

  5. anna permalink
    12 febbraio 2012 17:55

    Io non ho la lavastoviglie, pensi che potrei fare una frittata in lavatrice? Ah ah ah scusa, mi è venuta così…..!

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