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Eco-Dado ai funghi

17 novembre 2011

A differenza dei prodotti industriali questo dado non contiene nessun addittivo (né conservanti né coloranti). Il costo è inferiore ad 1 euro e  si conserva anche 1 anno: ecologico, sano ed economico. Questa versione è arricchita dai gambi dei funghi che gli donano un aroma ancora più ricco. Per trasformarlo in brodo non dovrete fare altro che sciogliere un cucchiaino per ogni mezzo litro d’acqua bollente e la polvere di dado si trasformerà istantaneamente in un un buonissimo brodo.

Ingredienti

– gambi e parti di scarto di 500g di funghi

– le foglie e leparti di scarto di un sedano biologico

– la buccia di due cipolle biologiche

– le parti verdi di 2 porri o cipollotti biologici

– sale grosso (metà del peso delle parti di scarto)

 

Preparazione

Lavate bene gli ortaggi. Con una spazzolina eliminate la terra dai gambi dei funghi. Tagliate le estremità del gambo e conservate tutte le parti di scarto. Sbucciate la cipolla e tenete da parte le parti di scarto. Tagliate grossolanamente le parti verdi dei porri, le foglie e le parti più fibrose del sedano che non utilizzereste. Utilizzate le parti nobili degli ortaggi come preferite. Potete tenere da parte le parti di scarto anche in freezer mano a mano che cucinate. Pesate le parti di scarto e calcolate che vi servirà metà del loro peso di sale. Mettetele in una pentola con il sale e lasciate cuocere fino a quando l’acqua prodotta dalle verdure sarà completamente evaporata. Ci vorranno almeno 25 minuti. Non usate il coperchio perché limiterebbe l’evaporazione. Quando l’acqua sarà evaporata mettete il tutto ad essiccare. Scegliete la tecnica di essiccazione che preferite: forno, essiccatore domestico, termosifone, ecc. Se utilizzate il forno impostate una temperatura sui 75 gradi. A seconda della tecnica scelta possono essere necessarie  da 4 ore a un paio di giorni (ad esempio se usate la luce solare o il calore del termosifone. Non abbiate fretta, considerate il tempo e l’energia consumata un piccolo investimento perchè il dado così prodotto si conserva per un anno intero ed è sufficiente un cucchaino per produrre un litro di brodo buonissimo e davvero profumato. Quando le verdure saranno completamente essiccate e prive di umidità frullatele fino ad ottenere una polvere fine. Conservate il dado così ottenuto in vasetti di vetro o in sacchetti per il sottovuoto. Un’originale e super-eco idea per i regali di Natale.

Potete vedermi realizzare questa ricetta sabato 18 novembre su RAI 1 nel programma Uno Mattina in Famiglia alle 8.40.

Di seguito  una proposta di una lettrice di Ecocucina, Maria, che propone una ricetta per preparare un concentrato di funghi fatto con le parti di scarto e da conservare in freezer per aggiungere un tocco di sapore di bosco ai piatti.

Dado di funghi – da Maria

Molti scartano la barba (imenio) dei funghi porcini maturi e la buttano, io invece la metto nel mixer (ovviamente sana, senza muffe e ospiti) metto anche qualche pezzo di gambo, frullo il tutto con una presina di sale e olio, poi la crema ottenuta la sistemo nelle vaschette del ghiaccio e in freezer, una volta ghiacciato il tutto lo trasferisco nei sacchetti appositi, altrimenti direttamente su quadrati di pellicola o poi in freezer. Lo faccio per arricchire sughi, minestroni, trippe e stufato di baccalà, al posto dei funghi secchi, a non tutti piace masticare il fungo ma sentire solo il sapore e così quando ho a pranzo quelle persone ci metto un dado, durano circa 6 mesi nel freezer.

37 commenti leave one →
  1. 17 novembre 2011 11:58

    Eccezionale!!!! Ci provo subito… Ma oltre alle verdure della ricetta se ne possono aggiungere altre?

    • 18 novembre 2011 11:59

      Ciao!
      Puoi aggiungere tutte le verdure che vuoi a seconda della stagione, anche carote, zucchine, pomodoro, cipollotto, ecc.
      A presto
      Lisca

      • 21 novembre 2011 10:24

        Ok, ci siamo, fatto!
        Allora, è arrivata la mia meravigliosa cassetta bio di stagione che mi arriva ogni 2 settimane dalla fattoria da cui acquista il mio GAS.
        Le ho pulite tutte insieme e gli scarti sono andati a “far dado”. Ho messo: zucca, porri, cipollotti, cipolle, foglie esterne un po’ mosce e immangiabili della trevisana, il sedano l’ho comprato al super (bio anche quello), messe foglie e parti dure. Poi di mio ho aggiunto un paio di carote. Penso anche altro ma non ricordo.
        Ci ho messo molto ad essiccare (un giorno intero a forno basso ventilato) ma venuto buonissimi!
        Grazie per la ricetta!

  2. 17 novembre 2011 12:27

    Salvata! Spero di riuscire a replicarla il prima possibile. Io adoro i funghi!

  3. 17 novembre 2011 15:48

    non riesco a capire perchè usare gli scarti degli ortaggi. soprattutto la buccia della cipolla..solitamente lo faccio, ma non con gli scarti…
    però il fungo,mmmm..mi ispira!!!!!!

    • 18 novembre 2011 11:58

      Ciao,
      l’idea alla base di tutto il progetto Ecocucina è utilizzare tutto quello che si di solito si butta e trasformarlo in piatti gustosi. La riduzione degli sprechi è la regola numero 1 del blog insieme alla ricerca di tecniche per ridurre i consumi.

      Il dado può essere fatto anche con le parti nobili, ma se viene buonissimo anche con le parti di scarto, perchè non usare le parti nobili per altri utilizzi? In questo modo ottieni un dado buonissimo a zero sprechi e super economico.
      A presto
      Lisca

  4. 17 novembre 2011 20:40

    Complimenti per il blog! Vi seguo ormai da molto tempo e lo sto consigliando ad amici, colleghi e studenti!

  5. Agostina permalink
    17 novembre 2011 21:21

    Credo sia ottimo, ma io non potendo usare il sale non potrei mai farlo, in compenso ho fatto un trito con delle erbe essicate e con quelle ci faccio un brodo stupendo se lo volete provare è composto con timo, serpillo, alloro, maggiorana e coriandolo tutti garantiti bio.
    Io per motivi di salute cucino tutto senza sale ma non è assolutamente un prolema con le spezie e le erbe non ci sono problemi.
    Un saluto carissimo

  6. 18 novembre 2011 10:44

    questo dado mi sembra proprio interessante, proverò ma forse anche io aggiungerò altre verdure e qualche erbetta ! ciaooo

  7. 18 novembre 2011 18:13

    Ho appena scoperto il tuo blog: ci sono mille idee interessantissime…cerco sempre di ridurre gli sprechi ma non avevo mai pensato di poter fare qualcosa con le bucce delle cipolle per esempio! Per iniziare provero’ a fare questo dado…

  8. Stefania permalink
    20 novembre 2011 21:39

    Ciao Lisca,
    a me i funghi non piacciono: è possibile farlo solo con le verdure tradizionali da brodo (carote, sedano, cipolla, zucchine, erbe aromatiche)?

    • 21 novembre 2011 10:19

      Certamente! Nel blog trovi anche la versione tradizionale che ho pubblicato un anno fa. Lisca

    • 25 novembre 2011 10:46

      Assolutamente si! anche il mio fidanzato detesta i funghi. In casa io tengo diverse versioni di questo dado: estiva con pomodori, autunnale con i funghi o quella di base solo con carote, sedano e cipolle.
      A presto

  9. 21 novembre 2011 02:53

    Trovo che il tuo ultimo libro sia geniale. La Gribaudo è stata così gentile da inviarmene una copia ed ho pensato che meritava un post sul mio blog e un articolo per il quotidiano con cui collaboro.
    Saluti!

    http://amarantomelograno.blogspot.com/2011/11/cucinare-in-lavastoviglie.html

  10. rosanna vicenzi permalink
    24 novembre 2011 18:42

    ho fatto anche io i dadi seguendo le tue ricette, ma dopo avere fatto sciogliere il sale, ho disposto tutto nel microonde: 12/15 minuti alla massima potenza ( tenete sotto controllo) ed è risultato tutto perfettamente essiccato ed ho consumato certamente meno corrente: da provare o ho sbagliato?

    • 25 novembre 2011 10:45

      Ciao Rosanna,
      non ho mai provato a fare il dado in microonde, da quello che dici sembra sia venuto bene. Provo prestissimo, sono molto curiosa. Grazie per il suggerimento! Se mi riesce ti dedicherò senz’altro un post.
      Lisa

    • Cippy permalink
      4 gennaio 2012 23:27

      ciao a tutti, io invece uso il forno a micronde per essiccare il basilico, la menta e altre erbe, poi le metto nei barattoli di vetro.,,provate!!

      • Cippy permalink
        4 gennaio 2012 23:28

        ahhh dimenticavo…..sito bellissimo e molto utile.

      • 7 gennaio 2012 15:57

        Ciao Cippy,
        provo assolutamente! ci consigli potenza e tempi per l’essiccazione delle erbe aromatiche? Un caro saluto
        Lisca

      • Cippy permalink
        9 gennaio 2012 21:21

        Il tempo?…….non so!!! Tengo d’occhio quando si seccano sono pronte!

  11. 26 novembre 2011 00:41

    ciao lisca sono tina ,oggi ho preparato il dado come ricetta,ho messo la quantita di sale però il sale non si è sciolto è giusto? ti prego fammi sapere.

    • 26 novembre 2011 11:33

      Ciao Tina, Di solito quando metti gli ortaggi e il sale sul fuoco il liquido buttato fuori dalle verdure scioglie il sale. In ogni caso se non si devesse sciogliere completamente non è un problema e non pregiudica la riuscita del dado. A presto Lisca

  12. 26 novembre 2011 00:47

    ciao mi piace

  13. 26 novembre 2011 11:13

    Ti ho vista stamane in tv e sono subito entrato nel tuo blog,bellissimo.A proposito dei dadi,
    ma per buccia della cipolla intendi quella che la riveste esternamente oppure dopo aver tolto quella la prima parte della cipolla?Sono un uomo e avrò fatto una domanda sciocca ma vorrei fare il dado e non sbagliare…grazie e ancora complimenti…pino

    • 26 novembre 2011 11:27

      Ciao Pino, Per il dado puoi usare tutto quello che scarteresti della cipolla quindi anche lo strato più esterno. Buon dado!

      A presto Lisca

  14. Diana permalink
    28 novembre 2011 17:07

    purtroppo ho scoperto solo ora questo sito. Illuminante! Proprio ieri mi ponevo il problema di come fare per avere a disposizione diversi tipi di brodo per cucinare cose diverse senza necessariamente mettere in congelatore la vaschetta di brodo liquido (mi piace l’idea di poter provvedere da sola alle cose che mi servono). Eccolo qua!
    Ora qualche domandina veloce veloce:
    1) il dado funziona come una qualsiasi conserva, cioè va in frigo dopo aperto?
    2) è indispensabile che la fonte di calore per l’essiccazione sia costante?
    3) come stabilisco quando tutta l’umidità è venuta via?

    grazie!

  15. 16 dicembre 2011 20:05

    ciao ti ho scoperta in TV, che meraviglia di blog!! complimenti sei bravissima! proverò presto il tuo dado. grazie

  16. daniela permalink
    17 dicembre 2011 09:17

    sei veramente brava , oggi proverò a fare il dado e se mi riuscirà bene vorrei fare dei regalini . . . ECOnomici x Natale .
    Questa mattina ti ho vista in TV a fare lo strudel non gli scarti di cavolo e varie proverò sicuramente !!!!
    Auguri di buon Natale
    dANIELA

    • 17 dicembre 2011 11:23

      Grazie Daniela! Vedrai che il dado piacerà molto, l’anno scorso l’ho regalato ai miei amici e in tanti mi hanno chiesto il bis. Un caro saluto! Lisca

  17. martina permalink
    29 dicembre 2011 14:53

    ciao, io vorrei sapere quanto tempo deve stare in forno e a quanti gradi per essiccare perchè purtroppo non ho balcone e non posso metterlo a seccare all’aperto. poi volevo chiederti…. ma usare il forno è davvero bio?e se consideriamo i consumi elettrici non facciamo prima a comprarlo il dado? ma dato che io faccio queste cosette per passione… lo proverò assolutamente!

    • 7 gennaio 2012 16:22

      Ciao,
      il forno è uno degli elettrodomestici che consuma di più anche se si tratta di meno di 1kwh. Credo che utilizzare il forno per essiccare valga comunque la pena (ovvero i consumi) perchè il dado prodotto in questo modo dura un anno intero, è sano e davvero buono. Il mio consiglio è di produrlo in grande quantità una volta all’anno, in questo modo ammortizzerai i consumi. I tempi ho visto che cambiano molto da forno a forno. Se produci molto dado tieni conto che dovrai essiccare in forno almeno 6 ore a un temperatura tra i 70 e gli 80 °C. Alle basse temperature i consumi sono comunque inferiori. In alternativa mi hanno scritto delle lettrici che hanno provato ad essiccare in microonde con ottimi risultati. In entrambi i casi ricorda che per la migliore conservazione del dado gli ortaggi dovranno aver perso tutta l’umidità prima di frullarli.
      A presto
      Lisca

  18. Marika permalink
    9 gennaio 2012 17:24

    Mi accodo alla richiesta di Pino (26/11/11) e non ho capito bene la questione cipolla.
    Va bene utilizzare al massimo, ma Lisca intendi la parte secca esterna o magari la prima parte della cipolla che di solito è un po’ dura?
    Scusa sai, ma ormai sono dentro e qui si ecocucina a tutto spiano.
    Grazie, ciao
    Makita

  19. giovanna permalink
    7 febbraio 2012 14:40

    io l’ho fatto cosi seguendo alla lattera la ricetta e il risultato finale è strepitoso.oggi ho preparato il risotto con i funghi ed aveva un sapore cosi naturale.buono buono buono e complimenti per quetsa idea meravigliosa.

  20. 18 febbraio 2012 08:13

    molto molto interessante, complimenti

  21. 21 febbraio 2012 10:46

    Ti ho citata 🙂 Se vai sul mio blog, c’è il reportage fotografico della preparazione!!!
    http://lalaiza.wordpress.com/2012/02/21/eco-dado-invernale/

  22. francesca permalink
    24 agosto 2012 11:51

    complimenti i tuoi duggerimanti sono sempre utili….. ho provato il dado con il quele ho preparato un brodo al mio bimbo che ha apprezzato…… considerando che è un tipetto dai gusti difficili…..

  23. 10 settembre 2012 17:00

    Dado fatto in casa?…ricetta interessantissima!

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