Skip to content

Gnammo Tour – partecipate al contest ispirato a Ecocucina e venite a cucinare la vostra ricetta il 16 aprile a Milano

10 aprile 2012

Per chi segue questo blog da un po’ dovrebbe essere davvero facile portare a casa la vittoria a questo contest ispirato alle mie ricette. Il Contest è lanciato da Gnammo, il social network dedicato agli appassionati di cibo. Per il lancio di Gnammo a Milano durante il fuori salone il tema sarà il design e il riciclo.

Partecipare a questo contest è davvero semplice:

1) Scegliete almeno uno tra i seguenti ingredienti/scarti (non le parti nobili ovviamente ma solo lo scarto) e inventatevi una ricetta originale:

– foglie esterne e barbe di finocchi

– scorze di agrumi

– baccelli di fava (sì, proprio i baccelli mica le fave)

– gambi di asparagi (solo la parte più fibrosa non le punte)

2) Pubblicate la vostra ricetta sulla Fan Page di Gnammo su Facebook

3) Le tre ricette che riceveranno più Like su Facebook verranno selezionate e parteciperanno alla finale del 16 Aprile all’Ostello Bello di Via Medici 4 a Milano. Alle ore 19 i tre finalisti si sfideranno cucinando la ricetta proposta. Io sarò nella giuria, insieme ai ragazzi di Izmo Design per scegliere e premiare il vincitore.

Lettori Ecocucina vi aspetto sulla pagina di Facebook per Like e commenti!

6 commenti leave one →
  1. icittadiniprimaditutto permalink
    10 aprile 2012 11:01

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. icittadiniprimaditutto permalink
    11 aprile 2012 08:08

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. Giacomo permalink
    11 aprile 2012 16:37

    Ritengo che gli scarti in cucina siano tali non per moda o per qualche perverso sistema volto a incoraggiare il consumismo ma, semplicemente, perché non sono buoni o, a volte, addirittura dannosi per l’organismo. Ho provato varie ricette per il contest e il risultato è stato tutt’altro che entusiasmante. I piatti che ho realizzato erano mangiabili ma lontanissimi dalla cultura culinaria italiana. Ho letto su questo blog delle tagliatelle realizzate con i baccelli di fave, bene, bella idea, belle foto ma il gusto, che viene definito “leggermente erbaceo come i piselli” (sigh!), è assolutamente pessimo. Le taccole, ad esempio, sono ritenute speciali proprio perché si possono gustare con i loro baccelli. Ad un corso di cucina ho imparato a usare i baccelli dei piselli (per una vellutata) ma garantisco che sono tutt’altra cosa. Credo proprio che la moda, che nella fattispecie potrei definire “eco-moda”, non abbia nulla a che fare con la Cucina! Complimenti alla blogger che, in un momento di crisi, con idee a dir poco bizzarre, riesce a pubblicare libri, sfruttare il mezzo internet e arrivare in televisione a insegnarci ad auto convincerci che quello che stiamo mangiando è buono perché è eco-qualcosa…certamente lei non morirà di fame 🙂

    • 12 aprile 2012 09:13

      Caro Giacomo,
      ovviamente ognuno ha i propri gusti e se i baccelli di fava proprio non ti piacciono inutile insistere. Ci tengo però a precisarti che le ricette che pubblico sono testate svariate volte e fatte assaggiare a molte persone. Se non fossero buone, sane e più che commestibili non le pubblicherei. Ovviamente ogni scarto richiede delle tecniche di cottura ad hoc e i primi esperimenti non sembre sono esaltanti. Quando provo un nuovo scarto sperimento per mesi prima di mettere a punto una ricetta. I baccelli di fava, se ben cucinati, diventano davvero buoni naturalmente è fondamentale la precottura in acqua e insaporirli bene con spezie, aglio, ecc. Aggiungo inoltre che, proprio questo ingrediente, è comunemente consumato in diverse località della Sardegna in ricette fantastiche che ho avuto il piacere di assaggiare. Siamo tutti vittime della moda o siamo forse pazzi? Sui gusti di ognuno ovviamente non discuto e può darsi che il sapore dei baccelli per qualche motivo non ti piaccia come è normale che possa succedere o forse è semplicemente un problema di tecnica.
      Se avessi voglia di cimentarti con qualche ricetta del mio blog e ci fosse qualche passaggio non chiaro non esitare a scrivermi, sarò ben felice di darti suggerimenti o chiarimenti.

      A presto
      Lisa

  4. Artemisia permalink
    12 aprile 2012 10:59

    Salve, io invece sono favorevole all’idea di scartare meno possibile dei frutti che ci dà la terra (indipendentemente dalla moda e dall’ecologia). Ringrazio la blogger per i preziosi spunti a cui ho attinto.
    Ho solo un dubbio di fondo: quando si parla di bucce (vedi patate o baccelli) la condizione per utilizzarle è che devono essere biologici, vero? Francamente non mi sento tanto tranquilla nel mangiare le bucce delle fave campane…

  5. lacucinadipetronilla permalink
    12 aprile 2012 11:11

    Grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: