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Bucce di melanzana sott’olio – da Monica

9 giugno 2012

 
Adoro le melanzane e questa ricetta che mi ha mandato Monica è perfetta per festeggiare l’arrivo dell’estate. Una conserva a base di bucce di melanzana da gustare tutto l’anno. Con la polpa ho preparato invece la melizanosalda, la salsa greca dove il gusto della melanzana si fonde con aglio, prezzemolo, olio extravergine e una punta di aceto.
 
Ecco invece la ricetta di Monica per le bucce:
 
 
 
Ingredienti
 
Bucce di melanzane
olio d’oliva o semi, a seconda dei gusti
peperoncino piccante
aglio
origano
sale
aceto
acqua
 
 
Preparazione
 
Si puliscono con un panno le melanzane (biologiche) e si toglie loro la buccia. Si riempie un piccolo tegame per metà di acqua  e metà di aceto di vino e si mette sul fuoco assieme ad un poco di sale. Quando raggiunge l’ebollizione  ci si tuffano le bucce di melanzane lasciandole cuocere per  tre minuti , si scolano e si lasciano asciugare su un canovaccio pulito. Si sterilizzano i vasetti, si lasciano asciugare e si riempono con le bucce di melanzana a strati alternandole con l’origano, il peperoncino tagliato a pezzetti, meglio se secco, e l’aglio tagliato a dadini, si riempie tutto il barattolo ma restando a un cm dall’orlo e si mette l’olio, si lascia scendere fino a sotto il bordo del barattolo e poi si aggiunge un’altro poco. Si lascia riposare qualche ora, poi si chiude e dopo un mese si possono gustare.
 
Sbollentare le bucce nell’acqua e aceto dovrebbe essere sufficiente ad azzerare il rischio botulino, tuttavia per maggiore sicurezza si può procedere ad ulteriore sterilizzazione dei vasetti ben chiusi in una pentola d’acqua.
Questi i tempi di sterilizzazione per i vasetti:
  • 20 minuti per 250 g

  • 30 minuti per 500 g

  • 45 minuti per 1 Kg

  • 60 minuti per 1,5 kg

Ricordate infine di prestare la massima attenzione all’igiene e pulizia sia degli ingredienti che degli strumenti impiegati. Se il vasetto non risulterà perfettamente sottovuoto al momento dell’apertura non consumatene il contenuto e nemmeno se sono presenti muffe o consistenze sospette (viscide, molli).
Lisca
 
13 commenti leave one →
  1. 9 giugno 2012 18:53

    io ho sempre voluto fare i sott’olio, ma sono terrorizzata dal botulino. come si fa a esser sicuri di aver fatto le cose per bene?

  2. Maria Giovanna permalink
    9 giugno 2012 21:00

    Bella ricetta, ottima e da fare. Si può avere anche quella della melizanosalda?? Così pure io utilizzo tutto …

  3. franci permalink
    9 giugno 2012 21:26

    scusate ma non c’e’ il problema del botulino??

    • 13 giugno 2012 10:49

      La ricetta non era abbastanza chiara, è importante infatti acidificare bene le verdure per ridurre il rischio di contaminazione batterica. Ho modificato la ricetta così ora è più chiara. A presto
      Lisca

  4. icittadiniprimaditutto permalink
    9 giugno 2012 22:04

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  5. pino fonti permalink
    10 giugno 2012 07:19

    adoro le melanzane sott’olio. io di solito aggiungo delle foglioline di menta ma questa ricetta mi sembra comunque eccellente. dalla foto deduco che dovrei lasciare attaccata alle bucce anche un centimetro di polpa, sbaglio?
    un caro saluto

    • 12 giugno 2012 09:01

      Ciao Pino, puoi usare anche esclusivamente la buccia, non occorre ci sia polpa attaccata.
      A presto

  6. Carla Cozza permalink
    21 giugno 2012 10:11

    grazie per la ricetta.Vorrei chiederti una informazione: perchè nelle marmellate di frutta si deve togliere la schiuma? Posso lasciarla……per me è così buona……

    • 22 giugno 2012 09:00

      Ciao, io la schiuma di solito non la tolgo e sinceramente ignoro la ragione per cui alcune ricette dicono di toglierla. Se è per un fatto estetico sicuramente la lascerei. Comunque indagherò se ci sono altre motivazioni e ti faccio sapere.
      Lisca

  7. 20 luglio 2012 12:02

    ciao perchè solo le biologiche come melanzane , non si può realizzare la ricetta anche con quelle comprate??

    • 20 luglio 2012 14:55

      Ciao nei prodotti da agricoltura convenzionale le parti come le bucce hanno un maggiore rischio di avere tracce di pesticidi così come gli ortaggi a foglia verde quello di avere elevate concentrazioni di nitrati. Se le consumi di rado non succede nulla, ma lava bene frutta e ortaggi strofinandoli sotto l’acqua. Se invece come me consumi abitualmente foglie, tuberi, bucce, gambi ti consiglio di scegliere prodotti biologici o biodinamici.
      Lisa

  8. 29 agosto 2012 18:35

    Come non sprecare! ottima idea

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