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Pasta alla polvere di piccioli di peperone

26 luglio 2012
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Come avevo anticipato nel precedente post persino dai piccioli dei peperoni si può ricavare qualcosa di buono. L’alleato fondamentale, come accade in molte delle mie ricette, è l’essiccatore. In questa stagione se avete un giardino o un terrazzo potete essiccare al sole, in alternativa vi consiglio di acquistare un buon essiccatore, meglio se con la possibilità di regolare la temperatura e programmare la durata.

Per preparare la polvere di piccioli di peperone dovete tenere da parte la parte di scarto del peperone (picciolo, semi, falde bianche interne) mano a mano che li utilizzate. Se preparate pochi peperoni alla volta potete congelare i piccioli in attesa di averne a sufficienza (anche se non è che ci sia un quantitativo minimo). A questo punto non vi resta che farli essiccare fino a quando avranno perso completamente l’acqua. Per velocizzare l’essiccazione potete tagliare  i piccioli grossolanamente. Per essiccare al sole non dovete fare altro che disporre gli ortaggi in un setaccio al sole. A seconda dell’irradiazione potrebbero essere necessari anche un paio di giorni. In questo caso la sera riponete il setaccio in casa. Se invece usate l’essiccatore domestico riponete i piccioli sui cestelli. A 40° vi serviranno otto ore a 60° sei ore circa. Potete anche non essiccarli completamente, lasciando un po’ di umidità, l’unica controindicazione è che vi dureranno meno.

Il consumo di energia a queste temperature è di gran lunga inferiore a quello di un normale forno. Considerate inoltre che i prodotti essiccati durano per diversi mesi a temperatura ambiente per cui, oltre ad essere un’utile tecnica di conservazione, è un modo per ridurre gli sprechi di cibo. Una volta che le parti di scarto del peperone saranno essiccate frullatele  in modo da ottenere una polvere. Conservatela in vasetti di vetro o in sacchetti sottovuoto e utilizzatela come una spezia su primi, secondi, insalate, ecc. è buonissima!

Quando essicco ne approfitto per essiccare anche frutta, pomodorini, erbe e altro (come potete vedere nella foto  – programma bassa temperatura Essiccatore Tre Spade)

Eccovi un esempio di un primo supersemplice da fare quando si è di corsa e si ha il frigo vuoto, come magari capita poco prima di partire o di ritorno dalle vacanze.

Pasta alla polvere di piccioli di peperone (ricetta per 4)

 

Ingredienti

360 di pasta

2 cucchiai di polvere di piccioli di peperone (vedi sopra la spiegazione)

1 spicchio d’aglio

1 pizzico di peperoncino

1 pizzico di curcuma

Qualche pinolo tostato

Olio extravergine

Sale e pepe

Preparazione

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo in una padella fate scaldare a fuoco basso 2 cucchiai di olio con la polvere di piccioli, l’aglio e le altre spezie. Scolate la pasta al dente e conservate l’acqua di cottura per altri utilizzi (base per minestre, addensante in salse, ecc.). Fate saltare la pasta in padella con il condimento e suddividetela nei piatti. Completate con i pinoli e servite.

Potete usare la pasta che preferite, io ho usato quella biologica del pastificio La Romagnola  che produce paste  artigianali di alta qualità e alcune varietà davvero originali con erbe officinali come quelle con  ortica, equiseto (la pasta della foto) e altre.

Lisca

7 commenti leave one →
  1. annamaria permalink
    26 luglio 2012 20:04

    dove si compra un essiccatore?

    • 28 luglio 2012 19:24

      Ciao,
      si trovano nei negozi di elettrodomestici. Purtroppo in Italia sono ancora poco diffusi ed è quasi pià facile comprarli su internet. Ce ne sono di diversi modelli e marche dal più basico (dove non è possibile regolare la temperatura nè programmare la durata) ai più evoluti come quello di Tre Spade dove scegli il programma in base a quello che devi essiccare e regola lui in automatico la temperatura che comunque è sempre intorno ai 40°. Puoi provare a fare una ricerca qui.

  2. 28 luglio 2012 06:32

    Una ricetta bellissima!!! E utilissime le informazioni sull’essiccatore, sto cercando di comprarne uno che funzioni bene….

  3. 28 luglio 2012 20:20

    Eccola! Mi chiedevo se ci andassero anche i semini o no..Adesso devo proprio provarla. Grazie! 🙂

  4. Maria permalink
    23 agosto 2012 08:19

    Sto leggendo queste ricette con molto interesse dato che non mi piace sprecare il cibo e penso di provarne qualcuna, tuttavia vorrei sottolineare che strumenti come frullatori/essicatori/ecc. (utilissimi in cucina) sono comunque normalmente alimentati con energia elettrica e quindi occorre dare un’occhiata anche all’altra faccia dei possibili sprechi. Inoltre gli avanzi alimentari, ad esempio i piccioli di peperone, sono assolutamente biodegradabili, mentre la componentistica in plastica degli elettrodomestici non lo é.
    Con questo commento non voglio togliere alcun merito al blog, né al libro(che penso di acquistare)!

  5. 24 agosto 2012 10:54

    E quanto costa un essiccatore?

    • 30 agosto 2012 15:16

      Ciao, l’essiccatore se te lo costruisci in casa con una vecchia lampada costa zero. Se invece vuoi acquistare un essiccatore domestico puoi scegliere tra vari modelli da quello più base dove non puoi regolare la temperatura e senza timer che costano meno di 50 euro a quelli più professionali, compatti ma con molta superficie di essiccazione con diversi programmi di essiccazione a seconda del prodotto che costano sui 200 euro.
      Lisca

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