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Mandorle 2×1: Orzata e Camille

30 giugno 2013

camille mandorle e carota2

Proprio in questi giorni sto lavorando a tempo pieno per finire il nuovo libro dedicato all’autoproduzione, una vera faticata perchè come sempre accade, anche se cominci a lavorarci un anno prima ti riduci sempre all’ultimo ad aggiungere e togliere ricette…E poi ogni mio libro rappresenta una piccola sfida, a partire dalla sottoscritta e qualche difficoltà non manca. Per fortuna che ci sono preparazioni come queste che vengono sempre e mi ricompensano di tutte le fatiche. Il latte di mandorle è un sostituto del latte vaccino, è buonissimo con i cereali la mattina, ma anche servito con ghiaccio come bevanda rinfrescante. Come per le ricette della soia anche con le mandorle vi propongo queste due ricette gemelle per ridurre gli sprechi e valorizzare anche i sottoprodotti.

Orzata (Latte di mandorle)

Ingredienti

300 g di mandorle sgusciate

1l di acqua

Preparazione

Immergete le mandorle in acqua fredda e lasciatele in ammollo per una notte. Il giorno dopo rimuovete la pellicina che le riveste. Rimettete le mandorle in ammollo e fatele riposare un giorno in frigorifero. Scolatele e asciugatele, quindi frullatele aggiungendo poca acqua alla volta. Fate riposare per due ore mescolando di tanto in tanto,  quindi disponete un panno pulito di cotone o lino (lavato solo con acqua senza detersivi) su uno scolapasta. Mettete sotto allo scolapasta un contenitore per raccogliere il latte di mandorla. Versate il contenuto del frullatore nello scolapasta quindi strizzate bene il panno in modo da far fuoriuscire tutto il latte. Conservate la crema di mandorle per preparare le camille o per altre preparazioni (biscotti, torte, crocchette). Potete gustare il latte al naturale aggiungendo un pizzico di sale o aromatizzarlo con vaniglia, cannella, cacao. Servite con ghiaccio per una bibita rinfrescante.

Camille mandorle e carota

Ingredienti

300g di carote

260g di farina di farro semintegrale

230g dello scarto di lavorazione del latte di mandorla

250g di zucchero di canna

100g di miele

65g olio di girasole spremuto a freddo

2 uova

1/2 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

Preparazione

Questa ricetta è un abbinamento ideale al latte di mandorla sia per il gusto che per ottimizzare le materie prime. Per queste tortine si utilizzano infatti carote e la crema di mandorle, sottoprodotto della produzione di un litro di latte di mandorla. Lavate e asciugate le carote e frullatele con un tritatutto. Sgusciate le uova in una ciotola, unite lo zucchero e lavorate con una frusta, aggiungete, carote, crema di mandorle e continuate a mescolare. Aggiungete latte, olio, farina, lievito e un pizzico di sale. Continuate a lavorare con le fruste fino ad avere un composto spumoso. Suddividete il composto in pirottini e riempite fino a tre quarti. Infornate a 180° per 25 minuti. Controllate la cottura, sfornate e lasciate raffreddare prima di gustare.

Lisca

5 commenti leave one →
  1. elena permalink
    30 giugno 2013 21:13

    Ciao Lisca, una domanda, l’acqua di ammollo delle mandorle si butta? Grazie e complimenti, stavo giusto cercando la ricetta perché ho una serie di allergie… Ancora una cosa: quanto può durare questo latte di mandorla? Grazie ancora e inboccalupo per la tua nuova fatica!!! Elena.

    • 14 luglio 2013 15:44

      Ciao Elena,
      il latte di mandorla dura 1 settimana in frigorifero ma per farlo durare di più puoi congelarlo e magari frullandolo trasformarlo in una granita alla mandorla. L’acqua di ammollo delle mandorle è profumata e puoi usarla in cucina per diverse preparazioni (es come base per un brodo) o al limite per innaffiare.
      Lisca

  2. Francesca permalink
    1 luglio 2013 23:18

    Molto interessanti e golose come sempre le tue ricette!! : ) Ti seguo già da alcuni mesi e ne ho realizzate parecchie, devo dire, ogni volta con successo.
    Non vedo l’ora che esca il tuo nuovo libro, perciò coraggio! Vedrai che le tue fatiche saranno nuovamente ricompensate da uno splendido risultato.
    Intanto grazie di cuore per tutto ciò che condividi con noi. Francesca

  3. 4 luglio 2013 09:18

    Magnifica ricetta! Ciò ha l’aria deliziosa!

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