Skip to content

Overshootday: 10 consigli per usare meglio quello che abbiamo

20 agosto 2013

Spero non vi sia mai capitato di finire lo stipendio il 20 del mese e per i restanti 10 giorni dove vivere con quanto messo da parte.

Naturalmente ogni volta che questo si verifica si vanno ad erodere sempre di più le proprie riserve (spesso esigue). Questo è in parole povere l’Over Shoot Day quello che è successo oggi alla terra, ovvero il giorno in cui entriamo in riserva nell’utilizzo delle risorse naturali perchè le stiamo consumando a una velocità superiore a quella con cui si rigenerano.

Da diversi anni viviamo al di sopra delle possibilità della terra tanto che entro il 2050 ce ne serviranno almeno 2 per poter sostenere il nostro stile di vita.

Da oggi al 31/12/2013 intaccheremo le riserve della terra perchè i consumi di risorse sono superiori alla loro capacità di rigenerazione (es. acqua, suolo, aria, flora, fauna, minerali, ecc).

Per saperne di più sull’impronta ecologica consultate il sito del Footprint Network o quello di OnePlanetFood del WWF

Da oggi quindi un motivo in più per usare meglio quello che abbiamo e ridurre il più possibile lo spreco di risorse. Ecco il mio piccolo vademecum per ridurre gli sprechi alimentari e la propria impronta ecologica:

1) Alimentazione – Ridurre il più possibile il consumo di prodotti animali come carne, pesce, latticini e uova – gli allevamenti animali e ittici consumano suolo e acqua e contribuiscono alla loro contaminazione;

2) Orto – Producete voi stessi la frutta e la verdura che mangiate..o almeno provateci. Anche 1m2 può produrre pomodori, zucchine, melanzane, ravanelli, insalate, fragole, ecc.

3) Autoproduzione – Imparare a fare da se i prodotti che consumiamo tutti i giorni ci permette spesso di risparmiare, ridurre sprechi e consumo di risorse così come di mangiare in modo più sano. Scegliete materie prime prevalentemente vegetali, di stagione, a filiera corta e che hanno percorso meno strada possibile: es il pane, lo yogurt anche di soia, il seitan, il tempeh, le fette biscottate, le conserve, le bibite, i gelati;

4) La SPESA – Acquistare solo quello che veramente serve, “meno è meglio” (come insegna la Decrescita Felice). Cercate di non cedere alle tentazioni dei supermercati (superofferte, 3×2,ecc) ed evitare di fare scorte eccessive di alimenti che rischiano di andare a male prima di riuscire a consumarli;

5) La Dispensa – gestite la vostra dispensa in modo razionale: può sembrare banale ma è in dispensa che vanno a male la maggior parte dei prodotti che buttiamo via. Chiudete bene le confezioni, occhio alle date di scadenza, usate il sottovuoto per far durare più a lungo i prodotti. Attenzione se la dispensa è in un ambiente caldo e umido (es. vicino ai fornelli) perchè si potrebbero velocemente deteriorare i prodotti;

6) Gli SPRECHI in cucina – Quando cucinate cercate di usare il 100% di prodotti e materie prime azzerando gli sprechi. Imparate a usare anche bucce, gambi, foglie, torsoli ad esempio la buccia della zucca, quella della frutta, le foglie esterne del carciofo o quelle del finocchio, i gambi dei cavoli, i torsoli di mele e pere …(per ogni dubbio consultate le ricette di questo blog o il mio libro Ecocucina). Riciclate le acque di cottura come basi per brodi o minestre. Usate le acque di lavaggio di frutta e ortaggi per innaffiare l’orto;

7) A tavola – Mangia il giusto – La tendenza ad abbuffarci, ovvero a mangiare più di quello che ci serve per stare bene ha conseguenze per la nostra salute, per le tasche e naturalmente anche per l’ambiente perchè una persona sovrappeso ha un’impronta ecologica superiore rispetto a una magra. La tendenza a mangiare sempre più spesso cibo scadente ed economico ricco di grassi, zuccheri e sale dà dipendenza e rischiamo cambi sempre di più il nostro modo di alimentarci. Cerchiamo di mangiare meno ma investendo in prodotti freschi e di qualità, meglio se di produzione artigianale, come insegna Slowfood;

8) Gli Avanzi – quando cuciniamo cerchiamo di cucinare solo quello che sappiamo verrà consumato cercando di evitare di cucinare per 10 se a tavola siamo in 4. L’eccesso anche in questo caso spesso si traduce in spreco. Se proprio avanza qualcosa sforzatevi di trasformarlo e consumarlo nei giorni successivi. Un esempio su tutti: qualunque avanzo (verdure, legumi, carni, pesci, pani) può diventare la base per un primo, una zuppa o crocchette/polpette e polpettone;

9) L’Acqua – Usate solo acqua del rubinetto evitando l’inutile fatica di portarvi a casa pesanti casse d’acqua e di produrre imballaggi da smaltire. Lasciate perdere le caraffe filtranti che sono inutili o addirittura possono essere dannose. Per migliorare il gusto dell’acqua del rubinetto mettetela in una bottiglia e riponetela in frigorifero per circa 30 minuti senza tapparla. Trascorso questo tempo potete tapparla e conservarla in frigorifero.

10) Amici – cercate di coinvolgere i vostri amici e sensibilizzarli a uno stile di vita più sostenibile…la speranza è sempre l’ultima a morire.

Lisca

11 commenti leave one →
  1. 20 agosto 2013 14:54

    Come sempre, Lisa ti dimostri attenta e soprattutto fai partecipi gli altri dei tuoi consigli dati dall’esperienza.
    E’ giusto quello che dici, ma per molti è “faticoso” perchè vuol dire impegnarsi a fare qualcosa di meglio per se’ e per gli altri.
    E la coscienza civica dovrebbe essere una delle materie da insegnare a scuola, quello che fanno già è troppo poco, ma soprattutto è in casa che bisogna dare l’esempio.
    Bravissima, io continuo a seguirti con attenzione, abbraccio.

  2. 20 agosto 2013 15:55

    L’ha ribloggato su Raffaello Palandri's Bloge ha commentato:
    Consigli per utilizzare al meglio le nostre risorse – da EcoCucina

  3. anna permalink
    20 agosto 2013 16:09

    BRAVISSIMA!!!

  4. Mauro R permalink
    20 agosto 2013 16:09

    Sottoscrivo, proprio oggi ho scritto qualcosa a riguardo. Bisogna informare e sensibilizzare tutti perchè un cambio di atteggiamenti generalizzato porterebbe davvero a dei grandi benefici per tutti (ma le multinazionali forse non la pensano così…).
    Un saluto

  5. Francesca permalink
    20 agosto 2013 23:20

    Ottimo il decalogo!
    In fondo si tratta solo di modificare le proprie abitudini… sembra difficile, ma non lo è poi così tanto! E quello che a prima vista sembra un passo indietro (il ritorno a vecchie consuetudini abbandonate, tipo il riuso dell’acqua) in realtà è un grosso passo avanti nella gusta direzione.
    Concordo in pieno con gli altri: informare e sensibilizzare è importantissimo, il tempo stringe per la Terra… E chissà, le scelte di consumatori consapevoli e attenti, ma anche uniti, magari potrebbero portare ad un cambiamento di rotta da parte dei potenti e di certo avrebbero un impatto positivo sui problemi del nostro pianeta (e anche sulla nostra salute!).
    Grande Lisca, leggerti è sempre interessante
    Un abbraccio : )
    Francesca

  6. nadia permalink
    21 agosto 2013 07:11

    Grazie per questi consigli e condivisione … a volte, quando per diversi mesi, finisci lo stipendio il venti del mese cominci a interrogarti su alcune cose e ti ‘FERMI’ a riflettere … questo è quello che sta succedendo a me e alla mia famiglia e da questa consapevolezza personale credo, a parer mio, cominci ad allargare gli orizzonti anche su ciò che ti circonda … sempre a piccoli passi, ma costanti! Un saluto Nadia

  7. Seb permalink
    22 agosto 2013 13:10

    Ormai da un bel po’ che non ho aperto il tuo blog Lisa, ma come sempre mi rendo conto che veramente vale la pena. L’articolo e tutti i consigli che ci dai sul tema del overshoot sono ottimi e mi aprono gli occhi. E confermo che sono uno che ha bisogno di questi “apriocchi” per tirarmi fuori della mia confort zone. Grazie, Sebastian

  8. 31 agosto 2013 08:59

    Sono rimasta stupita, non avevo mai guardato l’alimentazione e tutto quello che ci ruota attorno con questo modo di vedere

  9. Irene permalink
    5 settembre 2013 09:27

    Per quanto riguarda l’acqua del robinetto, ho letto che anche i botijo spagnoli http://en.wikipedia.org/wiki/Botijo servono per fare evaporare il cloro dall’acqua

  10. 5 novembre 2013 00:01

    Ringrazio l’autrice di questo articolo perchè mi ha messo a conoscenza di un qualcosa che per ignoranza disconoscevo. Continuerò a seguirti… grazie per la condivisione.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: