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Eco-Torta di frutta #spesagiusta

13 ottobre 2013

torta centrifugato

 

Anche la pausa per un dolcetto può diventare un momento per ridurre gli sprechi e gustare qualcosa di sano e a basso impatto ambientale.

Questo dolce, molto simile alla classica torta di mele ha tutti i requisiti per una perfetta pausa in dolcezza, ancora di più se l’abbinate con un buon centrifugato di frutta. L’ingrediente di base di questo dolce è proprio la polpa di scarto del centrifugato, ovvero una mousse di frutta pronta all’uso.  Se non siete abituati a usare la centrifuga o se associate la polpa di scarto a un rifiuto sceglietene una che valorizzi la polpa esattamente come il succo. La mia ad esempio ha due caraffe uguali, una per il succo e l’altra per la polpa.  Ho scelto di utilizzare solo ingredienti vegetali perché il risultato è altrettanto gustoso rispetto a una torta tradizionale, ma l’impatto ambientale è di gran lunga inferiore. Per gli ingredienti non di produzione italiana ho scelto quelli del commercio equo certificato Fair Trade Italia.

Inify press revolution

Ingredienti

250g di polpa di frutta (scarto di centrifugato)

1 banana Fair trade

200 g di farina 00

150 g di zucchero di canna Fair trade

1 bustina di lievito per dolci

1/2 limone non trattato

100g di burro vegetale senza grassi idrogenati

1 bicchiere di latte di soia

Preparazione

Preparatevi un centrifugato di frutta mista (mele, carote, zenzero, arance), gustate il succo e tenete da parte la polpa di scarto per questa ricetta. Mettete in una ciotola la banana e schiacciatela, unite la scorza grattugiata del limone. Spremete il succo di limone sulla polpa di scarto. Unite nella ciotola la polpa di frutta e gli altri ingredienti e mescolate. Versate il composto in una tortiera imburrata e cuocete a 180° per 35 minuti. Sfornate e gustate.

cena_giusta_fairtrade_2013Con questa ricetta partecipo all’iniziativa #Spesagiusta di Fair Trade Italia (cena_giusta_fairtrade_2013).

12 commenti leave one →
  1. 13 ottobre 2013 19:01

    Complimenti per le idee… sei fantastica:)

  2. Giancarla permalink
    14 ottobre 2013 09:03

    Sempre centrifugati! E chi a suo tempo non comprò la centrifuga, ritenendo uno spreco immane proprio tutto lo scarto, può usare egualmente le bucce? E ancora: burro vegetale? Ma non è meglio il nostro buon olio evo? E la onnipresente banana, odiata da moltissime amanti dei dolci e della frutta (oltre me, ne conosco un’infinità!) con cosa può essere sostituita con gli stessi effetti attesi?
    Ciao e grazie!
    Giancarla

  3. Simona permalink
    22 ottobre 2013 12:58

    se posso permettermi, sostituirei la farina 00 (massimo grado di raffinazione) con farina integrale o, almeno, tipo 0…mi sembra più coerente con la filosofia dello sfruttamento degli scarti (oltre che essere preferibile anche da un punto di vista nutrizionale/salutistico). Condivido l’osservazione di Giancarla: sostituzione del burro vegetale (non meglio specificato) con olio EVO. Saluti.
    Simona

    • 22 ottobre 2013 13:46

      Ciao Simona,
      sono assolutamente d’accordo con te. Anche io cerco di usare solo farine non raffinate. Il motivo per cui ho proposto la farina raffinata in questa ricetta è che è già molto ricca di fibra per la presenza dello scarto della frutta e usando la farina integrale dà un risultato che a non tutti può piacere..soprattutto a chi non è abituato a usare prodotti integrali. Il tuo consiglio in ogni caso è ottimo! A presto
      Lisca

  4. elisa permalink
    1 novembre 2013 17:24

    Ciao Lisa, ti confesso che è la prima volta che leggo il tuo blog ed è per questo motivo che mi scuso in anticipo nel caso in cui la mia domanda possa risultare inopportuna. Per zucchero di canna fair trade intendi quello “grezzo” di canna o quello “integrale”? Mi è capitato di usare quello grezzo di canna della Lidl (Fairglobe – Fair trade), per poi scoprire (un po’ in ritardo lo so) che poco si differenzia da quello bianco poiché subisce anch’esso processi di raffinazione. Ho quindi optato per quello integrale di Altroconsumo. Tu quale consigli e perché?
    Grazie
    Eli

    • 8 novembre 2013 09:40

      Ciao Elisa,
      premesso che districarsi tra i vari tipi di zucchero non è banale perchè non esiste una nomenclatura univoca personalmente preferisco, come te, lo zucchero integrale perchè sottoposto a meno processi di raffinazione e quindi potenzialmente con un minore impatto ambientale ma sono ancora alla ricerca di uno studio LCA che lo dimostri. Detto ciò lo zucchero integrale e lo zucchero bruno alterano abbastanza il gusto dei piatti per cui in alcune ricette può non piacere. In alternativa allo zucchero di canna integrale uso spesso miele o malto.
      A presto
      Lisca

  5. liz permalink
    9 maggio 2014 16:29

    hello.. posso sostituire il burro vegetale con l’olio di semi?
    proporzioni?

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