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Dalle bucce nascono i crauti

28 ottobre 2014

crauti piatto

Dalle bucce nascono i crauti..ma anche dalle foglie, dai gambi e dai baccelli.

Un modo antico/innovativo per conservare gli ortaggi, arricchendone gusto e proprietà nutritive è farli FERMENTARE. Con la fermentazione lattica le verdure si arricchiscono di fermenti e enzimi e il gusto diventa acidulo. E’ un antico metodo di conservazione perché una volta fermentate le verdure si conservano per mesi, ma è anche innovativo perché è una delle nuove tendenze dell’alta cucina mondiale dove questa tecnica viene usata per trasformare le materie prime e creare nuovi gusti sapidi e acidi.

I crauti di verdure, come tutti i prodotti fermentati, rafforzano il sistema immunitario e hanno diversi benefici oltre che essere buonissimi.

Naturalmente io vi do la mia versione ECO, ma tenete presente che potete prepararli anche con le parti nobili..che non si dica che vi faccio buttare i cuori delle verdure🙂

Quali verdure far fermentare? Le mie preferite sono:

– Foglie e torsolo di cavolfiore

– Foglie e gambo di broccolo

– Foglie esterne  di verza e cavolo cappuccio, sia verde che viola (vivamente consigliato)

– Foglie esterne di finocchio

– Gambi di asparago

– Strato esterno delle carote

crauti vasoIngredienti:

1 kg di verdure tra quelle soprariportate

1 cucchiaio da cucina di sale fino (se lo trovate, meglio marino integrale)

Facoltativi: spezie e erbe aromatiche come cumino, semi di finocchio, pepe, finocchietto, aneto, zenzero fresco a fette

Preparazione:

Lavate bene le verdure e affettatele con una mandolina. Mettetele in un contenitore di vetro, ceramica  o legno con il sale e impastate con le mani. Lavorate bene le verdure come se le strizzaste. In questo modo farete uscire tutti i succhi e faciliterete la fermentazione. Coprite con un peso e spingete in modo che le verdure vengano completamente ricoperte dai loro succhi. se così non fosse aggiungete acqua. Coprite con un panno e riponete in un luogo buio a temperatura ambiente. Saranno pronte dopo 2-3 giorni. Dopo 2 assaggiate se vi piacciono o se preferite proseguire la fermentazione per un gusto più acidulo. Quando sono pronte se non le consumate subito riponetele in frigorifero, sempre ricoperte dai loro succhi e isolate dall’aria.

Quando volete gustare i vostri crauti home made scolateli e conditeli a piacere. Potete anche farli saltare in padella e servirli con il vostro wustel 100% vegetale fatto in casa o aggiungerli ad un’insalata.

Lisca

2 commenti leave one →
  1. 29 ottobre 2014 09:01

    L’ha ribloggato su Maipiuragnatele.

  2. 23 novembre 2014 16:26

    Ho provato il pesto con le parti di scarto del finocchio ed è veramente gustoso e fresco.
    Ora ho fatto fermentare altri scarti di finocchio e li ho messi in padella. Buono !

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