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Panino con cotoletta di croste e foglie di ravanello saltate

18 maggio 2012

Ogni tanto capita di doversi preparare un panino, magari perchè si è di corsa o per il pranzo in ufficio. Il ripieno di questo è particolarmente ricco e saporito perchè si tratta di una  cotoletta di croste di parmigiano o grana. Se, come me, arrivate alla pausa pranzo super affamati, state certi che questo panino vi sfamerà! completate magari il pasto con verdure fresche perchè sia meglio bilanciato. Sicuramente è più buono caldo quindi se lo preparate la mattina sarebbe preferibile scaldarlo prima di consumarlo.

Potete vedermi realizzare questa ricetta Sabato 19 maggio su RAI 1 nel programma Uno Mattina in Famiglia, alle 7.52. Mancano ormai solo 3 puntate alla fine del programma. L’ultima puntata andrà infatti in onda Sabato 2 giugno e poi pausa estiva. Io ovviamente continuerò a lavorare e per restare aggiornati su ricette e eventi di ecocucina vi basterà seguirmi sulle pagine di questo blog, su Twitter (@liscalisca),

o su Facebook: gruppo Ecocucina, pagina Cucinare in lavastoviglie o sulla nuova pagina Zero Sprechi dedicata al mio programma su Gambero Rosso.

Ecco la ricetta dei panini con cotoletta di croste e foglie di ravanello saltate:

 

Ingredienti per 4 panini

8 fette sottili di pane

320 g di croste di formaggio stagionato tipo grana

le foglie di 2 mazzi di ravanelli

brodo vegetale (o acqua di cottura dei vegetali riciclata)

1 spicchio di aglio

1 uovo

1 manciata di pangrattato

olio extravergine di oliva

sale

pepe

 

Preparazione

Lavate bene le croste e grattate lo strato più esterno. Cuocetele per circa 10 minuti in pentola a pressione con brodo o acqua di cottura riciclata. In questo modo, oltre ad ammorbidire le croste, insaporirete il brodo per altri utilizzi. Scolate e asciugate le croste, quindi tagliatele in rettangoli, qualora fossero troppo grandi. In una padella scaldate un cucchiaio di olio e rosolatevi per un minuto lo spicchio di aglio. Unitevi le foglie di ravanello, salate leggermente, pepate e fatele saltare per qualche minuto. Sbattete l’uovo in una ciotola e immergetevi le croste. Stendete il pan grattato in un piatto e passateci le croste dopo averle scolate dall’uovo. Scaldate 2 cucchiai di olio nella padella e fateci rosolare le croste impanate, come fossero cotolette. Lasciatele cuocere, girandole, fino a quando non saranno dorati entrambi i lati.

Scaldate il pane nel forno e componete i sandwich: mettete sopra metà delle fette di pane la crosta di formaggio e le foglie di ravanello saltate, quindi chiudete i panini con le altre fette.

p.s. il costo di questa ricetta è inferiore a 2 euro, a prova di crisi.

Lisca

10 commenti leave one →
  1. 18 maggio 2012 14:30

    Io ho sempre saputo che le croste di parmigiano non andavano assolutamente consumate perché sono cancerogene. Ma forse è solo una leggenda popolare senza nessun fondamento scientifico… Ne sai qualcosa?
    Ne approfitto per farti i complimenti per le tue ricette spesso davvero geniali!

    • 18 maggio 2012 14:52

      Ciao! no tranquilla non sono cancerogene. Una sola accortezza perchè potrebbero essere rivestite da un film plastico. è importante raschiarne lo strato esterno con un un coltello o una grattugia e poi sciacquarle in acqua. fatto ciò non esiste nessun’altra controindicazione.
      A presto
      lisca

      • 18 maggio 2012 15:11

        Bene! Ti ringrazio tantissimo. Anche perché alla crosta rimane sempre attaccato un po’ di formaggio che non riesci a raschiare bene ed è un peccato doverla buttare. D’ora in poi userò l’accortezza che mi hai suggerito e le utilizzerò sempre 🙂

      • Emilia permalink
        19 maggio 2012 14:32

        vivo da generazioni in zona parmigiano e in casa mia le croste non si sono mai buttate. Ricordo mio nonno le abbrostoliva sulla stufa a legna. Io ne metto sempre una o due, secondo la grandezza, a bollire con la carne per il brodo o con le verdure nel minestrone.
        ciao a tutte

  2. 18 maggio 2012 20:40

    complimenti,proverò a prepararla per la tavola di mezzoggiorno in famiglia,grazie emanuele

  3. Laura T. permalink
    24 maggio 2012 13:44

    a proposito di crisi: al supermercato adesso *VENDONO* le croste di formaggio

    • 24 maggio 2012 13:59

      Veramente? questa me la sono persa! iniziativa locale o marchio industriale?

      • Flavia permalink
        28 maggio 2012 16:28

        Posso dirti che io le ho viste al Despar di Castel Gandolfo (Rm). Senza marchio, confezionate dal super. Noi le croste avanzate le mangiamo da sole, o le aggiungiamo al minestrone. In famiglia di mio marito le aggiungono al risotto… niente male, abbiamo adottato l’abitudine. Proverò la tua ricetta, sembra davvero succulenta.

  4. vilma permalink
    24 giugno 2012 00:18

    A casa mia la mettevano nella pasta e fagioli, vi giuro che da un tocco in più…Poi non so perchè…quando mi sono sposata non l’ho più utilizzata..forse per snobbismo. Ora la proverò con questa ricetta fenomenale, anche per l’utilizzo delle foglie dei ravanelli..

  5. Franca permalink
    28 luglio 2012 14:06

    Anch’io ricordo che venivano messe nella pasta e fagioli.
    Interessante questo blog, c’é sempre qualcosa da imparare.
    Le croste io le faccio biscottare nel microonde e poi le mangio così, forse farebbero la loro bella figura se tagliate poi a quadretti e servite con altri stuzzicchini e un prosecchino.

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